| Beneficiari | Apertura | Scadenza | ||
|---|---|---|---|---|
| Regione Lazio - Bando Lazio Terra di Cinema - Edizione 2026 | Regione Lazio - Bando Lazio Terra di Cinema - Edizione 2026 | Possono presentare domanda: • istituzioni pubbliche e private del Lazio; • associazioni culturali; • fondazioni; • imprese; • cineteche; • mediateche. | 30/06/2026 Ore 12:00 | 10/08/2026 Ore 12:00 |
| Avviso Sicilia che Piace 2026 - Associazioni/Enti del Terzo Settore - Seconda finestra | Avviso Sicilia che Piace 2026 - Associazioni/Enti del Terzo Settore - Seconda finestra | Possono presentare domanda: • le Associazioni regionali di categoria riconosciute a livello nazionale, tramite il proprio legale rappresentante; • le ex ONLUS che abbiano adeguato il proprio Statuto alle disposizioni del Codice del Terzo Settore e che risultino: o iscritte in uno dei settori del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore – RUNTS; oppure o iscritte nell’elenco permanente delle ONLUS accreditate presso l’Agenzia delle Entrate. Gli enti del Terzo Settore devono avere una sede operativa nel territorio siciliano e devono perseguire, in base al proprio Statuto, finalità coerenti con la promozione e la valorizzazione del sistema produttivo regionale. In generale, i soggetti proponenti devono avere sede legale e/o unità produttiva nel territorio della Regione Siciliana. Ciascun soggetto può presentare un solo progetto nell’ambito della seconda finestra dell’Avviso. Non possono accedere alla misura i soggetti che abbiano già ottenuto un contributo nell’ambito della graduatoria della prima finestra dell’Avviso “Sicilia che Piace 2026 – Associazioni/ETS”, approvata con D.D.G. n. 1745 del 3 giugno 2026. | 20/07/2026 | 24/08/2026 |
| Ministero dell’Interno - Finanziamento ai Comuni per la realizzazione di impianti di videosorveglianza | Ministero dell’Interno - Finanziamento ai Comuni per la realizzazione di impianti di videosorveglianza | Possono presentare richiesta di finanziamento: - i Comuni; - le Unioni di Comuni; - le Associazioni di Comuni; - i Consorzi di Comuni. | - | 24/08/2026 |
| Horizon Europe - EIC Transition 2026 | Horizon Europe - EIC Transition 2026 | L’EIC Transition ammette sia proponenti singoli sia piccoli consorzi. Il Work Programme chiarisce che possono presentare domanda come singolo soggetto SMEs, spin-offs, start-ups, research organisations e universities. In alternativa, è possibile partecipare in consorzi piccoli, composti da un minimo di 2 e un massimo di 5 entità eleggibili indipendenti. | - | 16/09/2026 |
| Regione Lazio - Beni confiscati e spazi di legalità - Annualità 2026 | Regione Lazio - Beni confiscati e spazi di legalità - Annualità 2026 | Contrariamente a quanto riportato in alcune schede informative non ufficiali, le associazioni, gli enti del Terzo settore, le cooperative sociali e gli altri soggetti privati non possono presentare direttamente la domanda di contributo. Possono partecipare esclusivamente: • i Comuni del Lazio; • le Province del Lazio; • Roma Capitale; • la Città Metropolitana di Roma Capitale; • i singoli Municipi di Roma Capitale, per gli immobili situati nella rispettiva circoscrizione. Il bene oggetto dell’intervento deve essere stato acquisito al patrimonio indisponibile dell’ente locale richiedente a seguito di un provvedimento di destinazione e trasferimento adottato dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata o dagli organismi precedentemente competenti. L’ente deve quindi essere in grado di produrre l’atto formale di trasferimento del bene confiscato. La mera disponibilità materiale, l’assegnazione provvisoria o la presenza dell’immobile nel territorio comunale non sono sufficienti. Le associazioni e le cooperative sociali possono tuttavia assumere un ruolo nella successiva gestione delle attività. L’ente locale può infatti prevedere la gestione diretta del bene oppure il suo affidamento a soggetti terzi, nel rispetto della normativa applicabile. Tale modalità deve essere chiaramente illustrata nella domanda, indicando le risorse organizzative, finanziarie e relazionali necessarie per garantire l’avvio e la continuità del servizio. Ogni ente o Municipio può presentare una sola istanza di contributo. Il progetto può riguardare anche più immobili confiscati, ma soltanto se le attività da realizzare nei diversi beni risultano funzionalmente collegate e inserite in un unico programma organico. | - | 21/09/2026 Ore 17:00 |
| MIMIT - IPCEI CAM Circular Advanced Materials | MIMIT - IPCEI CAM Circular Advanced Materials | La manifestazione di interesse è rivolta alle imprese italiane interessate a partecipare all’IPCEI come partecipanti diretti. Possono quindi candidarsi: • piccole e medie imprese; • grandi imprese; • imprese appartenenti a gruppi industriali; • imprese operanti nelle filiere dei materiali, della manifattura avanzata e delle tecnologie pulite. | - | 22/09/2026 |
| European Defence Fund - Azioni di ricerca non tematiche disruptive per PMI e organismi di ricerca | European Defence Fund - Azioni di ricerca non tematiche disruptive per PMI e organismi di ricerca | I soggetti ammissibili sono esclusivamente: • PMI, secondo la definizione europea di cui alla Raccomandazione 2003/361/CE; • organismi di ricerca, intesi come organizzazioni senza scopo di lucro che svolgono ricerca e/o sviluppo tecnologico come obiettivo principale. | 15/04/2026 | 29/09/2026 Ore 17:00 |
| European Defence Fund (EDF) 2026 - Development Actions per PMI | European Defence Fund (EDF) 2026 - Development Actions per PMI | La misura è riservata esclusivamente a PMI ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE. Requisiti principali: • Essere PMI registrata nel Participant Register con autovalutazione SME completata entro la scadenza • Stabilimento in Stato membro UE o Paese associato EDF • Struttura di gestione esecutiva nel medesimo perimetro • Assenza di controllo da parte di soggetti di Paesi terzi non associati (salvo garanzie specifiche) • Non essere soggetti a misure restrittive UE | 11/02/2026 | 29/09/2026 Ore 17:00 |
| Sport Missione Comune 2026 - Finanziamenti per impiantistica sportiva pubblica | Sport Missione Comune 2026 - Finanziamenti per impiantistica sportiva pubblica | Possono accedere ai finanziamenti previsti dalla misura i seguenti soggetti pubblici: • Comuni; • Unioni di Comuni; • Province; • Città Metropolitane; • Regioni; • altre forme associative tra enti territoriali. La misura è quindi destinata esclusivamente agli enti territoriali proprietari o gestori di impianti sportivi pubblici che intendono realizzare interventi di investimento nel settore dell’impiantistica sportiva. | 01/01/2026 | 30/09/2026 |
| Camera di Commercio di Cosenza - Bando Creazione Nuove Imprese - IV Edizione | Camera di Commercio di Cosenza - Bando Creazione Nuove Imprese - IV Edizione | Il bando è rivolto principalmente a aspiranti imprenditori che intendono costituire una nuova impresa nella provincia di Cosenza. Possono partecipare alla misura: • persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa; • soggetti che non risultino iscritti al Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda né nei sei mesi precedenti. Tra i principali requisiti previsti dal bando: • l’impresa dovrà essere costituita e operare nel territorio della provincia di Cosenza; • i titolari, amministratori e soci non devono partecipare ad altre imprese che presentano domanda sul medesimo bando; • non devono essere stati richiesti o ottenuti contributi per le medesime spese su altri bandi pubblici; • i beneficiari devono partecipare alle attività di formazione imprenditoriale e digitalizzazione organizzate dalla Camera di Commercio. L’impresa beneficiaria dovrà inoltre mantenere l’iscrizione al Registro delle Imprese per almeno tre anni dalla concessione del contributo. | 25/02/2026 | 30/09/2026 |
| Digital Europe Programme - Apply AI - Piloting AI-based image screening in medical centres | Digital Europe Programme - Apply AI - Piloting AI-based image screening in medical centres | Il bando si rivolge a soggetti pubblici e privati operanti in partenariato transnazionale. Tra i soggetti potenzialmente ammissibili rientrano organizzazioni sanitarie, ospedali, centri medici, imprese del settore medtech, PMI, startup, sviluppatori AI/GenAI, fornitori di soluzioni IT, organismi di ricerca, università, autorità pubbliche nazionali, regionali o locali, organizzazioni non governative e rappresentanze di stakeholder rilevanti, quali pazienti e professionisti sanitari. | 21/04/2026 | 01/10/2026 ore 17:00 |
| Regione Lazio - Bando Valore Artigiano 2026 | Regione Lazio - Bando Valore Artigiano 2026 | Possono partecipare le imprese artigiane del Lazio che, alla data di presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo: • risultino iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane; • abbiano una sede operativa attiva nel Lazio; • svolgano presso tale sede l’attività imprenditoriale oggetto del progetto; • risultino attive presso il Registro delle Imprese; • possiedano i requisiti generali di regolarità previsti dall’Avviso; • siano in regola con gli obblighi contributivi, verificati tramite DURC; • non si trovino in condizioni ostative previste dalla normativa antimafia e dalla disciplina degli incentivi pubblici. | 21/07/2026 Ore 12:00 | 28/10/2026 Ore 17:00 |
| Regione Lazio - Bando Valore Artigiano 2026 | Regione Lazio - Bando Valore Artigiano 2026 | I beneficiari della misura sono le imprese artigiane del Lazio. Possono accedere le imprese artigiane iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane da almeno 5 anni alla data della domanda. Tuttavia, la comunicazione ufficiale regionale più recente evidenzia che, rispetto al passato, la Regione ha esteso le opportunità a tutte le categorie, senza distinzioni legate all’anzianità dell’impresa. Questo elemento dovrà essere verificato con attenzione nel testo dell’avviso attuativo definitivo, perché potrebbe incidere in modo rilevante sul perimetro dei beneficiari. In ogni caso, i progetti devono riguardare attività imprenditoriali svolte dalle imprese artigiane nelle proprie sedi operative localizzate nel territorio del Lazio. Tali sedi devono risultare, al più tardi al momento dell’erogazione del contributo, e presso le stesse devono essere ubicati i beni agevolati. Per i progetti di Valorizzazione dell’Artigianato Artistico e Tradizionale, l’accesso è riservato alle imprese artigiane del Lazio a cui è riconosciuto di operare nei settori dell’artigianato artistico e tradizionale. Alla data della domanda, tale riconoscimento può risultare anche solo richiesto. Dal punto di vista operativo, prima di procedere alla candidatura occorrerà verificare: - iscrizione dell’impresa come impresa artigiana; - localizzazione della sede operativa nel Lazio; - coerenza dell’attività svolta con il bando; - eventuale riconoscimento di artigianato artistico e tradizionale per la Tipologia B; - ubicazione dei beni agevolati presso la sede operativa laziale; - eventuali requisiti definitivi indicati nell’avviso pubblico. | 07/07/2026 | 28/10/2026 |
| Regione Lazio - Sottoprogramma Apistico Regionale 2023-2027 | Regione Lazio - Sottoprogramma Apistico Regionale 2023-2027 | L’accesso alle agevolazioni varia in funzione dell’intervento prescelto. | 06/08/2026 | 29/10/2026 Ore 12:00 |
| Unioncamere - Certificazione UNI/PdR 192-2026 per la conciliazione tra vita familiare e lavoro | Unioncamere - Certificazione UNI/PdR 192-2026 per la conciliazione tra vita familiare e lavoro | micro, piccole, medie e grandi imprese | 28/07/2026 | 30/10/2026 Ore 23:59 |
| Regione Calabria - PAC Calabria 2014-2020 - Azioni 3.7.1 e 3.7.2 | Regione Calabria - PAC Calabria 2014-2020 - Azioni 3.7.1 e 3.7.2 | Possono presentare domanda: • donne; • giovani che, alla data di presentazione della domanda, non abbiano compiuto 40 anni; • inoccupati; • disoccupati, secondo la normativa richiamata dall’Avviso. I soggetti proponenti devono essere residenti o domiciliati in uno dei Comuni dell’Area interna Reventino-Savuto indicati dall’Avviso e devono impegnarsi a costituire l’impresa solo dopo l’eventuale ammissione a contributo. È quindi fondamentale che, alla data di presentazione della domanda, il soggetto proponente non abbia già costituito l’impresa. Per i lavoratori autonomi, la costituzione d’impresa si configura con l’apertura della partita IVA. | - | 30/10/2026 |
| ANCI - Assegnazione di spazi e immobili pubblici a giovani under 35 | ANCI - Assegnazione di spazi e immobili pubblici a giovani under 35 | Comuni non capoluogo e Unioni di Comuni | 29/07/2026 | 31/10/2026 Ore 23:59 |
| Camera di Commercio del Sud Est Sicilia - Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica - 2026 | Camera di Commercio del Sud Est Sicilia - Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica - 2026 | Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese appartenenti a tutti i settori economici che abbiano: • sede legale oppure unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia; • sede di realizzazione del progetto nelle province di Catania, Ragusa o Siracusa; • iscrizione attiva e regolare al Registro delle Imprese. Qualora il progetto sia realizzato presso un’unità locale, questa deve risultare iscritta al Registro delle Imprese con attività dichiarata almeno dal 31 dicembre 2024. Ogni impresa può presentare una sola domanda. In caso di invio di più istanze, sarà presa in considerazione esclusivamente la prima in ordine cronologico. | 15/07/2026 Ore 11:00 | 31/10/2026 Ore 21:00 |
| Regione Siciliana - Piano fiere e mercati 2026 per l internazionalizzazione | Regione Siciliana - Piano fiere e mercati 2026 per l internazionalizzazione | I destinatari dell’Avviso sono le micro, piccole e medie imprese siciliane, come definite dall’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014, aventi sede legale e operativa sul territorio regionale da almeno 12 mesi. Possono partecipare in forma singola o associata. Tra i soggetti ammissibili rientrano, a titolo esemplificativo: • MPMI in forma singola; • consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa; • distretti produttivi; • reti di imprese legalmente costituite e riconosciute; • startup innovative, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese. | 22/03/2025 | 27/11/2026 |
| PR FSE+ Abruzzo 2021-2027 - Dote Lavoro Giovani | PR FSE+ Abruzzo 2021-2027 - Dote Lavoro Giovani | Il testo integrale dell’Avviso ammette alla presentazione dei progetti le Piccole, Medie e Grandi imprese aventi una sede operativa nel territorio della Regione Abruzzo. La pagina sintetica del portale regionale riporta invece il riferimento alle PMI; ai fini della verifica di ammissibilità deve essere assunto come riferimento il testo completo dell’Avviso, che include espressamente anche le Grandi imprese. L’impresa può partecipare singolarmente oppure insieme ad altre imprese appartenenti alla stessa filiera produttiva o allo stesso settore. In ogni caso, per la realizzazione dei servizi di selezione, formazione e tirocinio deve avvalersi di Università regionali, Agenzie per il lavoro oppure Organismi di formazione accreditati secondo la normativa regionale. | 22/07/2026 Ore 9:00 | 31/11/2026 Ore: 20:00 |
| Abruzzo - welfare aziendale | Abruzzo - welfare aziendale | I Soggetti beneficiari ammessi alla presentazione delle candidature sono: - Grandi Imprese - Piccole e Medie imprese (PMI) in forma singola o costituite in ATI/ATS - Enti non profit, compresi gli Enti del Terzo settore iscritti al Runts - Cooperative - Associazioni datoriali - Liberi professionisti operanti in forma singola o associata (Studi associati di professionisti, Società tra professionisti, etc.) incluse le sezioni territoriali di Ordini o Collegi professionali. I Soggetti beneficiari devono presentare domanda di finanziamento all’interno di una delle seguenti linee: LINEA A – imprese / lavoratori autonomi / liberi professionisti in forma singola o associata con almeno 15 dipendenti; LINEA B - imprese / lavoratori autonomi / liberi professionisti in forma singola o associata con meno di 15 dipendenti. Tutti i beneficiari dovranno, alla data di presentazione della candidatura, essere in possesso dei requisiti riportati all’articolo 5, paragrafo 5 del bando. | 14/04/2025 | 18/12/2026 |
| MIMIT - Sviluppo competenze specialistiche delle PMI - Secondo sportello 2026 | MIMIT - Sviluppo competenze specialistiche delle PMI - Secondo sportello 2026 | Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che realizzano il progetto formativo presso una o più unità locali situate nelle seguenti regioni: • Basilicata; • Calabria; • Campania; • Molise; • Puglia; • Sardegna; • Sicilia. | 10/09/2026 Ore 12:00 | 21/12/2026 Ore 12:00 |
| Regione Calabria - PR FESR FSE+ 2021/2027 - FEERI - Fondo Efficienza Energetica e Rinnovabili per le Imprese | Regione Calabria - PR FESR FSE+ 2021/2027 - FEERI - Fondo Efficienza Energetica e Rinnovabili per le Imprese | Possono presentare domanda le micro, piccole, medie e grandi imprese, aventi forma giuridica di ditta individuale, società di persone o società di capitali. Le imprese devono possedere, in particolare, i seguenti requisiti: - essere economicamente e finanziariamente sane, nel rispetto dei parametri economico-finanziari previsti dal Regolamento operativo del Fondo; - presentare regolarità nelle banche dati rilevanti, compresa la Centrale Rischi di Banca d’Italia; - avere almeno due esercizi contabili annuali chiusi, con bilanci approvati o dichiarazioni fiscali depositate; - avere sede operativa in Calabria; - operare nei settori economici previsti dal Regolamento operativo del Fondo, con le esclusioni stabilite dalla normativa applicabile in materia di aiuti di Stato. Il requisito dei due esercizi contabili annuali chiusi è particolarmente rilevante: la misura non è destinata a startup neo-costituite prive di storico contabile, ma a imprese già operative e valutabili sotto il profilo economico-finanziario. | 09/06/2025 Ore 10:00 | 30/12/2026 Ore 16:00 |
| Camera di Commercio di Roma - Bando Sviluppo Impresa 2026 | Camera di Commercio di Roma - Bando Sviluppo Impresa 2026 | Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese aventi sede legale e/o unità locale iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma. Alla data di presentazione della domanda, le imprese devono: • avere sede e/o unità locale iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera; • avere l’attività dichiarata presso il Registro delle Imprese; • essere in regola con il pagamento del diritto annuale; • aver stipulato e ottenuto un finanziamento, garantito o cogarantito da un Soggetto Attuatore dell’iniziativa, in corso al momento della presentazione della domanda; • non trovarsi in stato di difficoltà con riferimento al finanziamento per il quale viene richiesta l’agevolazione. La pagina ufficiale camerale precisa inoltre che il finanziamento garantito o cogarantito da un Soggetto Attuatore deve essere stato stipulato a partire dal 3 novembre 2025. | - | 31/12/2026 |
| Puglia - RETI - Sostegno alla ricerca collaborativa | Puglia - RETI - Sostegno alla ricerca collaborativa | I soggetti beneficiari dell’aiuto sono: - le Imprese: grandi imprese, imprese di media e piccola-micro dimensione, - gli Organismi di Ricerca (OdR). - I soggetti beneficiari devono essere organizzati in rete, attraverso una delle seguenti forme giuridiche di Raggruppamento: - Associazioni Temporanee di Scopo (A.T.S.); - Contratti di Rete; - Consorzio o Società consortile, a condizione che nella domanda di contributo siano espressamente indicate le imprese e gli Organismi di ricerca aderenti al consorzio che partecipano alle attività progettuali. Qualora un Consorzio/Società consortile intenda realizzare il progetto in A.T.S. con altri soggetti non aderenti al consorzio stesso, dovrà farlo utilizzando proprie strutture e proprio patrimonio. Il Raggruppamento candidato al beneficio, qualunque sia la sua forma, deve comprendere minimo 2 imprese, di cui almeno una PMI, e minimo 1 Organismo di Ricerca. Le imprese e gli Organismi di Ricerca privati per poter accedere ai contributi devono essere in possesso dei requisiti di ammissibilità riportati all’articolo 6 del bando. | 16/07/2024 | 31/12/2026 |
| Fondazione Cariplo - Bando Luoghi Plurali | Fondazione Cariplo - Bando Luoghi Plurali | Il bando è rivolto a enti pubblici o privati non profit. I progetti devono essere presentati da un partenariato minimo composto da almeno due soggetti ammissibili al contributo di Fondazione Cariplo, di cui almeno uno deve essere una organizzazione privata non profit. Le organizzazioni private non profit, qualora assumano il ruolo di capofila, sono ammissibili a condizione che: - siano costituite e operative da almeno due anni; - iano in grado di presentare i bilanci consuntivi approvati degli ultimi due esercizi; - presentino, con riferimento all’ultimo bilancio consuntivo approvato, un patrimonio netto positivo. È consentita la presentazione di una sola richiesta di contributo in qualità di capofila. Ogni soggetto può aderire al massimo a due proposte, in qualità di capofila e partner oppure soltanto come partner. Dal punto di vista operativo, la costruzione del partenariato rappresenta uno degli elementi più delicati della candidatura. Non è sufficiente individuare un soggetto proprietario dell’immobile e un ente gestore: occorre costruire una rete credibile, con competenze complementari, capace di presidiare sia la fase di recupero del luogo sia la futura gestione delle attività culturali, sociali e ambientali. | - | Fase 1 - 30/06/2026 Ore 17:00 Fase 2 - 25/02/2027 Ore 17:00 |
| Regione Campania - Contributi regionali per interventi di bonifica di materiali contenenti amianto in edifici di proprietà pubblica - Annualità 2027/2028 | Regione Campania - Contributi regionali per interventi di bonifica di materiali contenenti amianto in edifici di proprietà pubblica - Annualità 2027/2028 | Possono beneficiare delle agevolazioni i proprietari o responsabili di edifici nei quali sia accertata la presenza di materiali contenenti amianto. Rientrano tra i potenziali beneficiari: - amministrazioni dello Stato; - istituti e scuole di ogni ordine e grado; - istituzioni educative; - aziende e amministrazioni dello Stato a ordinamento autonomo; - Regioni; - Province; - Comuni; - Comunità montane; - consorzi e associazioni tra enti pubblici territoriali; - istituzioni universitarie; - Istituti autonomi case popolari; - Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni; - enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali; - amministrazioni, aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale; - ARAN; - Agenzie; - CONI, fino alla revisione organica della disciplina di settore. La platea dei beneficiari è quindi ampia, ma accomunata da una caratteristica precisa: deve trattarsi di soggetti pubblici proprietari o responsabili di edifici in cui sia accertata la presenza di materiali contenenti amianto. Per i Comuni, le Province, gli enti sanitari, le scuole, le università e gli altri enti pubblici, la misura può rappresentare un’opportunità importante per affrontare interventi di bonifica spesso rinviati per carenza di risorse disponibili. | - | 31/03/2027 |
| Fondazione Con i Bambini Impresa Sociale - Bando Iniziative in cofinanziamento 2025 - Quinta Edizione | Fondazione Con i Bambini Impresa Sociale - Bando Iniziative in cofinanziamento 2025 - Quinta Edizione | L’iniziativa è rivolta a soggetti giuridici privati che intendono, insieme a Con i Bambini, promuovere e sostenere la realizzazione di interventi congiunti di contrasto della povertà educativa minorile su tutto il territorio nazionale. Dal punto di vista dei beneficiari operativi e dei soggetti attuatori, la misura interessa in particolare enti del Terzo Settore, associazioni, fondazioni, cooperative sociali, imprese sociali e altri enti non profit capaci di costruire progettualità coerenti con le finalità del Fondo e con i bisogni dei minori e delle famiglie vulnerabili. I destinatari finali degli interventi sono invece le persone di minore età in condizione di particolare vulnerabilità e le loro famiglie. L’attenzione è quindi rivolta a bambini, bambine e adolescenti che vivono situazioni di povertà educativa, fragilità sociale, isolamento, svantaggio economico, difficoltà di accesso a opportunità culturali, educative, sportive, relazionali o formative. La misura può risultare particolarmente coerente per progettualità rivolte a minori in contesti territoriali fragili, periferie urbane, aree interne, comunità con limitato accesso ai servizi, famiglie vulnerabili, adolescenti a rischio dispersione, minori con difficoltà socio-relazionali, bambini con limitate opportunità educative extrascolastiche o nuclei familiari in condizioni di svantaggio. | - | 30/06/2027 Ore 13:00 |
| EIT Urban Mobility - Open Call per l innovazione strategica nella mobilita urbana 2026-2028 | EIT Urban Mobility - Open Call per l innovazione strategica nella mobilita urbana 2026-2028 | La call è aperta a consorzi composti da almeno due entità giuridiche indipendenti stabilite in almeno due diversi Stati membri UE e/o Paesi associati a Horizon Europe. È obbligatoria la presenza di almeno un lead commercial partner, responsabile del percorso di contributo alla financial sustainability di EIT Urban Mobility. | - | Giugno 2027 |
| Horizon Europe - Recupero del calore industriale in energia | Horizon Europe - Recupero del calore industriale in energia | Le General Annexes stabiliscono, come regola generale per le azioni collaborative Horizon Europe, che il consorzio debba essere composto da almeno tre soggetti giuridici indipendenti, ciascuno stabilito in un Paese diverso, di cui almeno uno in uno Stato membro UE e altri due in Stati membri o Paesi associati. Le affiliated entities non contano ai fini del soddisfacimento di questo requisito minimo, in quanto non sottoscrivono il Grant Agreement come beneficiari. | 05/05/2027 | 15/09/2027 |
| Regione Sicilia - Fondo Sicilia - IRFIS FinSicilia | Regione Sicilia - Fondo Sicilia - IRFIS FinSicilia | La misura si rivolge a una platea ampia di soggetti, tra cui: • micro, piccole e medie imprese • imprese di dimensione maggiore • imprese con sede anche fuori dalla Sicilia, purché operanti sul territorio regionale | - | 31/12/2027 |
| Regione Calabria - PR Calabria FESR-FSE+ 2021–2027 - Transizioni Generazionali - Accademia delle arti e dei mestieri”docx | Regione Calabria - PR Calabria FESR-FSE+ 2021–2027 - Transizioni Generazionali - Accademia delle arti e dei mestieri”docx | L’Avviso prevede che le proposte progettuali siano presentate unicamente in forma associata tra i soggetti ammessi. Non è quindi prevista la candidatura individuale da parte della singola impresa o del singolo organismo di formazione. Sono ammessi alla presentazione delle proposte progettuali, in forma associata: - organizzazioni di rappresentanza delle imprese dell’artigianato calabrese, in particolare Confartigianato Calabria, CNA Calabria e Casartigiani Calabria; - organismi di formazione pubblici o privati, con almeno una sede operativa in Regione Calabria, accreditati per la macro-tipologia formativa “Formazione continua” ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale n. 335 del 28 luglio 2021 e successive modifiche; - università statali e non statali legalmente riconosciute, istituzioni di Alta Formazione Artistica, istituti tecnologici superiori, enti di ricerca e istituzioni scolastiche; - imprese artigiane aventi sede legale o almeno una sede operativa attiva in Calabria, operanti nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale, nonché botteghe-scuola di cui sia titolare o socio lavoratore un maestro artigiano. La composizione minima obbligatoria del raggruppamento o partenariato deve comprendere almeno: - un’organizzazione di rappresentanza delle imprese dell’artigianato calabrese; - un organismo di formazione accreditato; - una o più imprese artigiane o botteghe-scuola operanti nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale. Dal punto di vista consulenziale, questo è uno degli elementi centrali del bando. La qualità del partenariato incide direttamente sulla solidità della proposta: il progetto dovrà dimostrare un raccordo effettivo tra rappresentanza datoriale, capacità formativa, imprese artigiane e fabbisogni occupazionali territoriali. | - | 31/07/2029 |
| Voucher Doppia Transizione 2026 - Camere di Commercio | Voucher Doppia Transizione 2026 - Camere di Commercio | MPMI con sede legale e/o unità locale nel territorio della Camera competente | Procedura a sportello | Procedura a sportello |
| Voucher Doppia Transizione 2026 | Voucher Doppia Transizione 2026 | Possono accedere al voucher le Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici, salvo le eventuali esclusioni indicate dal singolo bando territoriale. L’impresa deve avere una sede operativa, una sede legale o un’unità locale regolarmente iscritta nella circoscrizione della Camera di commercio alla quale viene presentata la domanda. Occorre verificare attentamente tale requisito, poiché alcuni bandi richiedono la presenza della sede operativa destinataria dell’investimento, mentre altri ammettono anche la sola sede legale o unità locale. Alla data di presentazione della domanda l’impresa deve risultare attiva e regolarmente iscritta al Registro delle Imprese, essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e possedere un DURC regolare. Deve inoltre trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere sottoposta a liquidazione volontaria o a procedure concorsuali con finalità liquidatoria e rispettare i limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti “de minimis”. Tra i requisiti richiesti nei bandi già pubblicati figura anche l’assolvimento dell’obbligo di stipula della polizza assicurativa contro i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali, nei casi in cui l’impresa sia soggetta a tale obbligo. Alcune Camere di commercio escludono le imprese che abbiano già ottenuto contributi su precedenti edizioni dei voucher digitali o dei bandi per la transizione energetica. A titolo esemplificativo, la Camera di commercio di Chieti-Pescara non ammette le imprese già beneficiarie dei Bandi Voucher Digitali I4.0 e Transizione Energetica nelle annualità 2023, 2024 e 2025. La Camera della Maremma e del Tirreno esclude invece le imprese già beneficiarie del Bando Doppia Transizione 2025. Prima della presentazione della domanda deve pertanto essere verificata anche l’eventuale presenza di precedenti agevolazioni camerali incompatibili. | 08/07/2026 | - |
| MIMIT - Investimenti Sostenibili 4.0 - PN RIC 2021-2027 - Trasformazione tecnologica digitale e sostenibile delle PMI del Mezzogiorno | MIMIT - Investimenti Sostenibili 4.0 - PN RIC 2021-2027 - Trasformazione tecnologica digitale e sostenibile delle PMI del Mezzogiorno | Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese operanti nelle attività manifatturiere e nei servizi alle imprese. Il MIMIT precisa che la misura è diretta alle PMI delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Alla data di presentazione della domanda, l’impresa dovrà possedere, tra gli altri, i seguenti requisiti: • essere regolarmente costituita, iscritta e attiva nel Registro delle Imprese; • trovarsi in regime di contabilità ordinaria; • disporre di almeno due bilanci approvati e depositati, oppure, per imprese individuali e società di persone, aver presentato almeno due dichiarazioni dei redditi; • essere in regola con gli obblighi contributivi; • rispettare la normativa edilizia, urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia ambientale; • non aver effettuato, nei due anni precedenti la domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento; • impegnarsi a non effettuare delocalizzazioni nei due anni successivi al completamento dell’investimento. Dal punto di vista consulenziale, la misura è quindi rivolta a imprese già strutturate, con storicità contabile e capacità di sostenere un investimento di dimensione medio-alta. | - | - |
| Regione Calabria - CSR 2023-2027- Intervento SRG08 Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell’innovazione | Regione Calabria - CSR 2023-2027- Intervento SRG08 Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell’innovazione | Il beneficiario del sostegno è un partenariato. I componenti del partenariato possono essere individuati tra diverse categorie di soggetti, tra cui: - imprese e operatori del settore agricolo; - imprese e operatori del settore forestale; - imprese della filiera agroalimentare, in forma singola o associata; - altre imprese operanti nelle aree rurali e rilevanti per il raggiungimento degli obiettivi progettuali; - associazioni di produttori; - organizzazioni interprofessionali; - enti pubblici operanti nel settore della ricerca; - imprese private operanti nel settore della ricerca; - altri soggetti pubblici e privati attivi nel campo dell’AKIS; - soggetti pubblici e privati proprietari e gestori di boschi e loro associazioni; - Regioni e Province autonome, anche tramite enti strumentali, agenzie e società in house. Il partenariato deve essere composto da almeno due soggetti giuridici diversi, appartenenti ad almeno due differenti categorie tra quelle ammissibili. È inoltre obbligatoria la partecipazione al partenariato di almeno un’impresa agricola o forestale. Questo requisito è fondamentale: un partenariato composto solo da enti di ricerca, consulenti o soggetti pubblici non sarebbe sufficiente. La misura richiede la presenza concreta del sistema produttivo agricolo o forestale, poiché l’innovazione deve essere sviluppata, collaudata e adattata rispetto a bisogni reali delle imprese. | - | In preinformazione |
| Regione Calabria - PR FESR 2021–2027 - Azioni 1.6.1 e 2.9.1 - Fondo Tecnologie STEP | Regione Calabria - PR FESR 2021–2027 - Azioni 1.6.1 e 2.9.1 - Fondo Tecnologie STEP | Possono presentare domanda di accesso le imprese di qualsiasi dimensione, quindi micro, piccole, medie e grandi imprese. La partecipazione può avvenire: - in forma singola; - in forma aggregata, attraverso consorzi, società consortili o contratti di rete con soggettività giuridica. L’apertura a imprese di tutte le dimensioni rappresenta uno degli elementi di maggiore interesse del bando, poiché consente sia a PMI innovative sia a grandi imprese di candidare programmi di investimento tecnologico, purché coerenti con gli ambiti STEP e con le condizioni di ammissibilità. | 30/10/2025 | Fino a chiusura sportello |
| Regione Calabria - FSC 2021-2027 - Attrazione degli investimenti delle Grandi Imprese | Regione Calabria - FSC 2021-2027 - Attrazione degli investimenti delle Grandi Imprese | Possono presentare domanda di accesso le Grandi Imprese costituite sotto forma di società di capitali, incluse le società cooperative e le società consortili. Il soggetto richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda di accesso, specifici requisiti di ammissibilità. In primo luogo, deve avere sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio della Regione Calabria. Per le imprese prive di sede operativa o unità produttiva in Calabria al momento della domanda, il requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso. In secondo luogo, l’impresa deve essere regolarmente iscritta nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente. Deve inoltre essere iscritta al REA, ove previsto per l’attività esercitata, oppure all’Albo delle società cooperative nel caso di società cooperative. In terzo luogo, il soggetto richiedente deve rientrare nei parametri dimensionali della Grande Impresa. La misura non è quindi rivolta alle PMI, ma esclusivamente a imprese che superano i parametri dimensionali previsti dalla normativa europea per la qualificazione come micro, piccola o media impresa. In quarto luogo, il beneficiario non deve aver effettuato una delocalizzazione verso lo stabilimento in cui deve svolgersi l’operazione per la quale è richiesto l’aiuto nei due anni precedenti la domanda di accesso e deve impegnarsi a non farlo nei due anni successivi al completamento dell’operazione agevolata. Questo ultimo requisito assume particolare rilievo, in quanto la misura mira ad attrarre e consolidare investimenti in Calabria, non a finanziare operazioni che possano configurarsi come meri spostamenti opportunistici di attività produttive. | Bando di pre-informazione | - |
| Regione Calabria - PR FESR FSE+ 2021-2027 - Azione 4.aa.1 – Avviso Autoimpiego per contrastare il lavoro sommerso | Regione Calabria - PR FESR FSE+ 2021-2027 - Azione 4.aa.1 – Avviso Autoimpiego per contrastare il lavoro sommerso | Possono beneficiare dell’agevolazione i giovani maggiorenni, alla data di presentazione della domanda, di età inferiore a 35 anni non compiuti, che si impegnano a costituirsi in impresa destinataria finale del contributo. Alla data di presentazione della domanda, i soggetti proponenti devono essere residenti o domiciliati in un Comune della Regione Calabria e non devono aver già costituito l’impresa oggetto della proposta progettuale. Il bando richiede inoltre che il proponente rientri in una delle condizioni soggettive previste. In particolare, può trattarsi di soggetto disoccupato ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015, oppure di soggetto privo di impiego che abbia reso la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro e alla partecipazione alle misure di politica attiva, con disabilità certificata ai sensi della Legge n. 68/1999, oppure di lavoratore rientrante nella categoria dei cosiddetti working poor, cioè con reddito da lavoro dipendente o autonomo corrispondente a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 13 del TUIR. È inoltre richiesto che il soggetto abbia beneficiato, negli ultimi cinque anni, di una misura di politica attiva del lavoro erogata dalla Regione Calabria, come tirocini formativi, corsi di formazione professionale, incentivi all’assunzione o percorsi di accompagnamento al lavoro. Questo requisito è particolarmente importante, perché restringe la platea dei potenziali beneficiari. Non è sufficiente essere giovani under 35 residenti o domiciliati in Calabria: occorre anche possedere una specifica condizione lavorativa e aver già partecipato, negli ultimi cinque anni, a una misura di politica attiva regionale. | Procedura a sportello | - |
| Comune di Reggio Calabria - PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 - Avviso Reggio Valore - Centro Storico | Comune di Reggio Calabria - PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 - Avviso Reggio Valore - Centro Storico | Beneficiari della Linea A – Imprese esistenti Possono partecipare alla Linea A, in forma singola, società o imprese individuali già costituite che, alla data di presentazione della domanda e per tutta la durata dell’intervento, possiedano i requisiti necessari. Beneficiari della Linea B – Nuove imprese La Linea B è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un’attività di lavoro autonomo sotto forma di ditta individuale oppure costituirsi in forma di società di persone o di capitali. | 14/04/2026 | Fino ad esaurimento delle risorse disponibili |
| MIMIT - PN RIC 2021-2027 - Contratti di sviluppo in tecnologie green e digitali - Regolamento STEP | MIMIT - PN RIC 2021-2027 - Contratti di sviluppo in tecnologie green e digitali - Regolamento STEP | I soggetti beneficiari cambiano in funzione della linea finanziaria e della tipologia di programma. Per i programmi che perseguono sia gli obiettivi generali del PN RIC sia quelli specifici del Regolamento STEP, possono accedere esclusivamente le piccole e medie imprese. Per i programmi afferenti ai soli ambiti del Regolamento STEP, possono accedere sia le PMI sia le grandi imprese. Invitalia ricorda, in via generale, che il Contratto di sviluppo è rivolto a imprese italiane ed estere di ogni dimensione e che i destinatari possono essere l’impresa proponente, eventuali imprese aderenti, fino a un massimo di quattro, e soggetti partecipanti agli eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Nell’ambito specifico dello sportello PN RIC / STEP, tuttavia, occorre rispettare le limitazioni previste dalla dotazione finanziaria dedicata, distinguendo correttamente tra programmi riservati alle PMI e programmi aperti anche alle grandi imprese. | 15/04/2025 | - |
| Open Technology Fund - Internet Freedom Fund | Open Technology Fund - Internet Freedom Fund | Possono candidarsi individui o organizzazioni, sia for profit sia non profit, senza limitazioni legate a età, nazionalità, credo o sesso. La pagina ufficiale OTF specifica che individui e organizzazioni, profit e nonprofit, sono ammissibili indipendentemente da nazionalità, credo o sesso. Dal punto di vista sostanziale, il profilo del beneficiario deve essere coerente con l’ambito di intervento. La misura è particolarmente adatta a: • sviluppatori e team tecnologici open source; • PMI e startup digitali con competenze in cybersecurity, privacy, anticensura, software libero e infrastrutture digitali; • organizzazioni non profit attive nei diritti digitali; • centri di ricerca e ricercatori indipendenti; • organizzazioni della società civile con esperienza diretta in contesti repressivi; • soggetti con competenze su censura, sorveglianza, sicurezza digitale, strumenti di accesso libero alle informazioni; • comunità e gruppi sottorappresentati nel campo dell’internet freedom. | - | - |
| SIMEST - Fondo 394/81 - Intervento Agevolativo E-commerce | SIMEST - Fondo 394/81 - Intervento Agevolativo E-commerce | Possono accedere all’intervento le imprese richiedenti, incluse Micro, Piccole e Medie Imprese, PMI innovative, Start-up innovative e anche imprese non qualificabili come PMI, purché in possesso dei requisiti previsti dalla circolare. L’impresa può presentare domanda in forma singola oppure in forma aggregata, ma in quest’ultimo caso l’aggregazione deve essere costituita mediante contratto di rete con autonoma soggettività giuridica, iscritta al Registro delle Imprese. Ai fini dell’ammissibilità, l’impresa richiedente deve avere sede legale in Italia e sede operativa in Italia, deve essere regolarmente costituita, iscritta al Registro delle Imprese e in stato di attività. In caso di imprese aggregate, le imprese partecipanti devono costituire una rete soggetto con autonoma soggettività giuridica. Alla data di presentazione della domanda, l’impresa deve avere depositato presso il Registro delle Imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi precedenti, approvati o per i quali siano scaduti i termini di deposito. I bilanci devono riferirsi allo stesso soggetto richiedente, identificato dal codice fiscale. Per le imprese non obbligate al deposito del bilancio, occorre produrre le dichiarazioni dei redditi relative agli ultimi due esercizi e i prospetti economico-patrimoniali redatti secondo i criteri civilistici e fiscali richiamati dalla circolare. L’impresa deve inoltre essere in regola con la normativa in materia ambientale, lavoro, prevenzione degli infortuni e obblighi contributivi, come risultante dal DURC. Deve altresì non trovarsi in stato di difficoltà, non rientrare negli scoring 10, 11 e 12, non essere coinvolta in procedure concorsuali, non essere in liquidazione volontaria o in situazioni equivalenti e non essere inadempiente verso SIMEST per precedenti obbligazioni. | - | - |
| Regione Lazio - PR FESR 2021-2027 - Nuovo Fondo Piccolo Credito - Sezione Ordinaria 2026 | Regione Lazio - PR FESR 2021-2027 - Nuovo Fondo Piccolo Credito - Sezione Ordinaria 2026 | Possono presentare domanda di agevolazione: Micro, Piccole e Medie Imprese – MPMI; Consorzi e Reti di imprese aventi soggettività giuridica; Liberi Professionisti. La pagina ufficiale Lazio Europa conferma che i beneficiari del NFPC sono MPMI, Consorzi e Reti di imprese aventi soggettività giuridica e Liberi Professionisti titolari di partita IVA fiscalmente residenti nel Lazio. Alla data di presentazione della domanda, i richiedenti devono rispettare alcuni requisiti essenziali. Devono rientrare nei parametri dimensionali di MPMI, anche nel caso di liberi professionisti, consorzi e reti di imprese con soggettività giuridica; devono avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati, oppure, per i liberi professionisti, le ultime due dichiarazioni dei redditi; devono avere o impegnarsi ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio; devono svolgere in tale sede l’attività imprenditoriale destinataria del finanziamento; devono avere un’esposizione complessiva limitata a 100.000 euro verso il sistema bancario sui crediti per cassa a scadenza, come rilevabile dalla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia. La pagina Lazio Europa conferma tali requisiti, richiamando in particolare il limite di esposizione complessiva verso il sistema bancario pari a 100.000 euro sui crediti per cassa a scadenza. | 07/05/2026 Ore 10:00 | Procedura a sportello |
| MIMIT - Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 | MIMIT - Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 | Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale. Per le imprese, occorre che il soggetto richiedente sia regolarmente costituito, iscritto al Registro delle Imprese e risulti attivo. L’impresa deve inoltre essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non deve trovarsi in liquidazione volontaria né essere sottoposta a procedure concorsuali con finalità liquidatorie. Per i lavoratori autonomi non tenuti all’iscrizione al Registro delle Imprese, è richiesto il possesso della partita IVA, ferma restando l’eventuale iscrizione all’ordine professionale di riferimento, ove necessaria per l’esercizio dell’attività. Un requisito specifico e molto importante è la disponibilità, al momento della presentazione della domanda, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps. Questo requisito va verificato prima della candidatura, perché è una condizione di accesso alla misura. Le imprese devono inoltre essere in regola con gli obblighi assicurativi a copertura dei danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali, nei termini previsti dalla normativa sulla cosiddetta polizza catastrofale. | - | - |
| Ministero del Turismo - Sviluppo dell’offerta turistica sostenibile | Ministero del Turismo - Sviluppo dell’offerta turistica sostenibile | Possono presentare proposte di investimento gli operatori che esercitano attività di impresa nel settore turistico, identificati dai codici ATECO individuati dal decreto. La platea dei beneficiari non è limitata alle sole strutture alberghiere in senso stretto, ma comprende un insieme ampio di attività riconducibili all’alloggio, alla ristorazione, al catering, al termalismo, al benessere, ai parchi tematici, agli stabilimenti balneari e all’organizzazione di convegni e congressi. Sono ammissibili, in particolare, le imprese operanti nei codici ATECO indicati nella Tabella 1 del decreto, tra cui: • servizi di alloggio; • alberghi e strutture simili; • alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni; • ostelli; • rifugi di montagna; • bed and breakfast; • residence; • campeggi e aree attrezzate; • marina resort; • attività di ristorazione e ristorazione mobile; • catering per eventi; • servizi dei centri termali; • attività dei centri benessere, sauna e bagno di vapore; • parchi di divertimento e parchi tematici; • discoteche, sale da ballo e simili; • gestione di stabilimenti balneari; • organizzazione di convegni e fiere. | - | - |
| Regione Lazio - Lazio Acchiappa Talenti | Regione Lazio - Lazio Acchiappa Talenti | Possono accedere all’agevolazione: • imprese di qualsiasi dimensione (salvo limitazioni specifiche previste dal bando); • soggetti con sede operativa nel territorio della Regione Lazio (o che si impegnano ad attivarla); • operatori economici in regola con: - normativa contributiva (DURC); - normativa fiscale; - disciplina sugli aiuti di Stato. È richiesto inoltre il rispetto dei requisiti previsti in materia di: • regolarità amministrativa; • assenza di cause di esclusione; • rispetto del regime di aiuto applicabile (esenzione o de minimis). | - | - |
| Regione Calabria - FRI Calabria - Fondo Regionale per il sostegno all innovazione e ai settori strategici | Regione Calabria - FRI Calabria - Fondo Regionale per il sostegno all innovazione e ai settori strategici | Possono accedere alle agevolazioni: • PMI • Grandi imprese • Startup Condizioni principali: • sede o unità produttiva in Calabria • iscrizione regolare e operatività nei settori ammissibili • esclusione di alcuni settori (tra cui agricoltura primaria, pesca, energia, trasporti, tabacco, armi, gioco d’azzardo) Le grandi imprese accedono a una quota dedicata delle risorse. | 03/07/2025 | Procedura a sportello - Fino ad esaurimento delle risorse disponibili |
| MIMIT - Nuova Sabatini - aggiornamenti Legge di Bilancio 2026 | MIMIT - Nuova Sabatini - aggiornamenti Legge di Bilancio 2026 | Possono accedere alla misura: • micro, piccole e medie imprese (PMI) • con sede operativa in Italia • regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese Sono ammesse imprese operanti in quasi tutti i settori economici, con esclusione di alcune attività specifiche previste dalla normativa europea. | - | Fino ad esaurimento delle risorse disponibili |
| MCC - Finanziamento InvestEU Innovazione e Digitalizzazione | MCC - Finanziamento InvestEU Innovazione e Digitalizzazione | Possono accedere alla misura: • micro, piccole e medie imprese (PMI) • startup già costituite • imprese di dimensione superiore (Small MidCap) | - | - |
| MCC - Finanziamento Cresci PMI | MCC - Finanziamento Cresci PMI | Possono accedere alla misura: • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) • Imprese costituite in forma di: o ditta individuale o società di persone o società di capitali | Procedura a sportello | Fino ad esaurimento fondi |
| Comune di Messina - Bando Innovazione Urbana | Comune di Messina - Bando Innovazione Urbana | L’Avviso ammette alla procedura, in forma singola, tre principali categorie di beneficiari: • società o imprese individuali già costituite o costituende; • imprese sociali ed ETS; • liberi professionisti e artigiani. | - | - |
| Presidenza del Consiglio dei Ministri - Bando Vita e Opportunita | Presidenza del Consiglio dei Ministri - Bando Vita e Opportunita | Il bando è rivolto principalmente a: • Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS • Fondazioni e associazioni • Cooperative sociali • Consorzi • Enti pubblici (solo in specifici casi territoriali) | - | - |
| MIMIT - Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 | MIMIT - Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 | Possono accedere all’agevolazione: • le PMI operanti sull’intero territorio nazionale; • i lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale. | - | - |
| Regione Sardegna - PR FESR 2021–2027 - Progetti di Ricerca e Sviluppo nella Piattaforma Energie Rinnovabili | Regione Sardegna - PR FESR 2021–2027 - Progetti di Ricerca e Sviluppo nella Piattaforma Energie Rinnovabili | Possono partecipare al bando: • Micro, piccole e medie imprese (MPMI); • Organismi di ricerca. I progetti possono essere presentati: • da singole imprese, oppure • da aggregazioni di imprese, eventualmente con la partecipazione di organismi di ricerca. Nel caso di progetti in partenariato: • l’organismo di ricerca deve sostenere tra il 10% e il 30% dei costi totali ammissibili del progetto. I beneficiari devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa europea e nazionale in materia di aiuti di Stato, nonché risultare in regola con gli obblighi fiscali e contributivi. | - | - |
| Regione Puglia - Avviso per la valorizzazione dei dati degli Enti Locali mediante sistemi di Intelligenza Artificiale e/o orchestrazione dei processi | Regione Puglia - Avviso per la valorizzazione dei dati degli Enti Locali mediante sistemi di Intelligenza Artificiale e/o orchestrazione dei processi | Possono presentare istanza: • Comuni pugliesi; • Province pugliesi; • Città Metropolitana di Bari È ammessa la partecipazione in forma aggregata tra Comuni, con individuazione di un Comune “referente” e con indicazione della popolazione complessiva interessata (dato ISTAT 2025). Il Soggetto proponente deve dichiarare, tra l’altro: • di non trovarsi in stato di dissesto finanziario; • di possedere capacità amministrativa, finanziaria e operativa adeguata; • di rispettare la normativa in materia di appalti pubblici e fondi SIE; • di garantire la stabilità dell’operazione ai sensi dell’art. 65 del Reg. UE 2021/1060. | - | - |
| Regione Lazio - Avviso PRE-SEED 3.0 - PR FESR Lazio 2021–2027 | Regione Lazio - Avviso PRE-SEED 3.0 - PR FESR Lazio 2021–2027 | Possono accedere all’agevolazione le imprese innovative rientranti nella definizione di micro e piccola impresa. Si precisa che, in caso di startup innovative, il requisito di fatturato non può superare i 5 milioni di euro, quale limite più restrittivo rispetto alla definizione generale europea di PMI. L’Avviso prevede il coinvolgimento di investitori terzi e indipendenti, tra cui business angel, investitori istituzionali, università o centri di ricerca, fondi di sviluppo regionale e altri soggetti qualificati, nel rispetto dei limiti previsti (ad esempio, per i business angel è previsto un tetto massimo di investimento pari a 1.250.000 euro). Costituisce requisito essenziale l’assenza di cause ostative, comprese eventuali condanne o misure che comportino l’incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione. | - | - |
| Green and Innovation Deal italiano - Programmi di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare | Green and Innovation Deal italiano - Programmi di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare | Possono accedere: • Imprese industriali ex art. 2195 c.c. • Imprese artigiane di produzione • Imprese agro-industriali • Imprese ausiliarie • Centri di ricerca | - | Procedura a sportello Per progetti tra 3 e 10 milioni. Procedura negoziale Per progetti tra 10 e 40 milioni. |
| Fondo Europeo per gli Investimenti - Finanziamenti InvestEU - Mediocredito Centrale | Fondo Europeo per gli Investimenti - Finanziamenti InvestEU - Mediocredito Centrale | Possono accedere allo strumento: • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) ai sensi del D.M. 18 aprile 2005 e della Raccomandazione 2003/361/CE; • Imprese a media capitalizzazione (Small Mid-Cap). | - | - |
| MIMIT - Voucher Cloud e Cybersecurity - DM 18 luglio 2025 | MIMIT - Voucher Cloud e Cybersecurity - DM 18 luglio 2025 | Possono accedere: • PMI (micro, piccole e medie imprese ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE) • Lavoratori autonomi, inclusi professionisti iscritti ad albi e professioni non ordinistiche Non sono ammessi soggetti: • destinatari di sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001 • i cui amministratori siano stati condannati per reati ostativi • che si trovino in condizioni di incapacità a beneficiare di agevolazioni pubbliche | - | - |
| MCC - Finanziamenti garantiti FEI - Programma InvestEU | MCC - Finanziamenti garantiti FEI - Programma InvestEU | Possono accedere al finanziamento: • PMI ai sensi del D.M. 18/4/2005 (Raccomandazione 2003/361/CE), con: o massimo 249 dipendenti o fatturato ≤ 50 mln € oppure totale di bilancio ≤ 43 mln € - Small Mid-Cap: o non PMI o massimo 499 dipendenti L’impresa deve: - essere costituita ed operare in Italia - essere non quotata In caso di imprese associate o collegate, i requisiti dimensionali si calcolano a livello di gruppo. | - | - |
| MASAF - PNRR M2C1 Investimento 4 Parco Agrisolare | MASAF - PNRR M2C1 Investimento 4 Parco Agrisolare | Ai sensi dell’art. 2 del Decreto, possono accedere: a) Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria b) Imprese agroindustriali c) Cooperative agricole e loro consorzi d) Aggregazioni tra soggetti ammissibili (ATI, RTI, reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili – CER) | - | - |
| Regione Calabria – Fondo STEP - Strategic Technologies for Europe Platform | Regione Calabria – Fondo STEP - Strategic Technologies for Europe Platform | Possono partecipare: • micro, piccole, medie e grandi imprese; • startup; • consorzi, società consortili e reti con personalità giuridica già costituite. Le imprese possono candidarsi singolarmente o in forma aggregata. Il beneficiario rimane comunque responsabile dell’intero progetto. È necessario che l’impresa abbia sede o unità produttiva in Calabria, anche da attivare entro il primo pagamento del contributo. Sono escluse imprese operanti nei settori pesca, acquacoltura, produzione primaria agricola, siderurgia, carbone, trasporti e altri settori vietati dal regolamento europeo (tabacco, alcolici distillati, armi, pornografia). | 30/10/2025 | Procedura a sportello |
| Regione Calabria - Avviso Accoglienza turistica di qualita | Regione Calabria - Avviso Accoglienza turistica di qualita | Possono accedere alla misura le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore turistico in Calabria. Il bando è rivolto in particolare a: • strutture ricettive alberghiere con classificazione non inferiore a tre stelle; • strutture extra-alberghiere con classificazione non inferiore a tre “sorrisi”, secondo la normativa regionale di riferimento. La partecipazione è subordinata al possesso dei requisiti dimensionali e settoriali previsti dall’avviso e alla regolare iscrizione nei registri competenti. | 05/03/2025 | Fino ad esaurimento risorse |
| MIMIT/Invitalia - Digital Transformation | MIMIT/Invitalia - Digital Transformation | Possono presentare domanda: • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI); • imprese regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese; • imprese con almeno due bilanci approvati e depositati; • imprese che abbiano conseguito ricavi non inferiori a € 100.000 nell’ultimo esercizio chiuso. Sono ammesse: • domande in forma singola; • domande in forma aggregata, mediante contratti di rete o altre forme di collaborazione stabile (con compilazione dell’Allegato Ab). Le imprese devono: • non essere in stato di difficoltà ai sensi del Reg. (UE) 651/2014; • essere in regola con normativa fiscale, contributiva, ambientale e antimafia; • non essere destinatarie di ordini di recupero di aiuti di Stato. | - | - |
| SIMEST – Intervento straordinario per imprese colpite da calamità naturali (DL n. 61/2023, art. 10) | SIMEST – Intervento straordinario per imprese colpite da calamità naturali (DL n. 61/2023, art. 10) | Possono accedere alla misura le imprese di qualsiasi dimensione, purché: • regolarmente costituite e attive; • aventi unità produttiva o beni aziendali ubicati nei territori colpiti dagli eventi calamitosi individuati dal DL 61/2023; • aver subito danni materiali diretti e dimostrabili a beni strumentali, immobili, impianti, macchinari o scorte. Sono escluse le imprese operanti in settori non ammissibili ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato. | - | - |
| Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale | Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale | Possono partecipare, senza scopo di lucro: • Enti pubblici e istituzionali; • Organizzazioni non profit; • Associazioni e cooperative sociali; • Fondazioni; • Enti religiosi; • Altre organizzazioni private o di terzo settore. I progetti devono essere riconducibili al territorio nazionale e/o ai Paesi del Mediterraneo. | Bando aperto | Senza scadenza temporale |
| Avviso MASE – “I luoghi della cultura come poli territoriali per la sostenibilità” (SNSvS – Vettore Cultura) | Avviso MASE – “I luoghi della cultura come poli territoriali per la sostenibilità” (SNSvS – Vettore Cultura) | Possono presentare istanza di partecipazione esclusivamente: • gli istituti e luoghi della cultura; • altri immobili e/o complessi assegnati a musei, parchi archeologici e istituti culturali dotati di autonomia speciale; così come espressamente individuati nell’Allegato 2 del Decreto del Ministero della Cultura 25 settembre 2024, n. 299. Non è ammessa la partecipazione di soggetti diversi da quelli ricompresi nel suddetto elenco ministeriale. Ogni soggetto proponente può presentare una sola proposta progettuale. | - | Entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso sul sito del MASE |
| Abruzzo - Bando intervento SRD13 - investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli 2023 | Abruzzo - Bando intervento SRD13 - investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli 2023 | Possono beneficiare degli aiuti le imprese, singole o associate, che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli dell’Allegato I del TFUE (esclusi i prodotti della pesca). Le attività di commercializzazione e/o di trasformazione devono avere a oggetto prodotti agricoli prevalentemente acquistati da soggetti terzi ovvero da questi conferiti. Le imprese devono, inoltre, possedere i requisiti di ammissibilità di cui all’Art. 7 del bando. | n/a | La domanda di sostegno deve essere presentata entro e non oltre novanta (90) giorni dalla data di effettiva apertura sul SIAN delle funzioni di compilazione e trasmissione telematica, data che sarà resa nota mediante Avviso da pubblicarsi sul sito www.regione.abruzzo.it/agricoltura. |
| INVITALIA – Fondo Salvaguardia Imprese | INVITALIA – Fondo Salvaguardia Imprese | Possono accedere al Fondo le imprese in difficoltà economico-finanziaria, purché coexistano entrambe le seguenti condizioni: | - | Fino ad esaurimento risorse |
| INVITALIA – Digital Transformation | INVITALIA – Digital Transformation | Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) che, alla data di presentazione della domanda: • risultano iscritte e attive nel Registro delle Imprese; • operano in via prevalente o primaria nei settori ammissibili; • hanno conseguito ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a € 100.000 nell’ultimo bilancio approvato e depositato; • dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati; • non si trovano in stato di difficoltà ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato. È ammessa anche la presentazione di progetti congiunti (fino a un massimo di 10 imprese), mediante contratto di rete o altre forme di collaborazione, con la presenza obbligatoria di un DIH – Digital Innovation Hub o di un EDI – Ecosistema Digitale per l’Innovazione quale soggetto promotore capofila. | Procedura a sportello | Fino ad esaurimento fondi |
| INAIL – MASAF | INAIL – MASAF | Possono beneficiare delle agevolazioni: • micro imprese; • piccole imprese; • medie imprese, operanti nei settori: • agricolo; • agroindustriale; • agromeccanico; • agroalimentare, rientranti nelle divisioni 01 e 02 della classificazione ATECO 2025. I soggetti beneficiari devono essere imprese attive e titolari di trattori agricoli o forestali oggetto degli interventi di ammodernamento. | - | Procedura a sportello |
| Voucher per servizi di cloud computing e cyber security | Voucher per servizi di cloud computing e cyber security | - | Procedura a sportello | |
| Conto Termico 3.0 | Conto Termico 3.0 | Sono ammessi: • Pubbliche Amministrazioni (PA), nel perimetro definito dal D.lgs. 165/2001 e ulteriori categorie richiamate dalle Regole Applicative (es. consorzi/associazioni di PA; società in house, ecc. con specifiche condizioni). • Soggetti privati, incluse persone fisiche e soggetti titolari di reddito d’impresa/agrario, con vincoli connessi all’ambito catastale (residenziale/terziario) e alle tipologie di intervento. • Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, con distinzione tra ETS che svolgono o meno attività economica, che incide su quali Titoli/interventi risultano attivabili. Concetto chiave: l’incentivo è richiesto dal Soggetto Responsabile (SR), cioè il soggetto che sostiene le spese, presenta l’istanza, stipula la scheda-contratto con il GSE e riceve l’incentivo (anche tramite soggetto delegato). Ruolo di ESCO / soggetti terzi: è possibile che il SR sia una ESCO (con requisiti e contratti specifici) o, in determinati casi, altri soggetti abilitati (PPP per PA, comunità energetiche/configurazioni di autoconsumo, ecc.). Le Regole definiscono puntualmente quando e come. | - | - |
| Regione Sicilia – Avviso STEP – Strategic Technologies for Europe Platform | Regione Sicilia – Avviso STEP – Strategic Technologies for Europe Platform | Possono presentare domanda di agevolazione le imprese, di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi imprese), purché: • regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese; • in possesso di una unità produttiva localizzata o da localizzare nel territorio della Regione Siciliana; • operanti nei settori coerenti con le tecnologie strategiche STEP; • in possesso dei requisiti di ordine generale, economico-finanziario e tecnico-organizzativo previsti dall’Avviso. È ammessa la presentazione di progetti anche in forma aggregata, qualora funzionale al rafforzamento delle filiere regionali e coerente con l’obiettivo STEP di sviluppo delle catene del valore. | - | - |
| Calabria - prevenzione e riduzione di rifiuti | Calabria - prevenzione e riduzione di rifiuti | Possono presentare domanda i seguenti soggetti localizzati sul territorio calabrese che saranno individuati come beneficiari: Comuni in forma singola. Unioni di Comuni. Si precisa che l’Unione di Comuni può presentare la domanda per tutti o solo per alcuni dei Comuni facenti parte dell’Unione. I Comuni per i quali l’Unione presenta la domanda sono considerati partner partecipanti al progetto. I Comuni appartenenti all’Unione, ma non coinvolti nel progetto da essa presentato, possono partecipare al bando singolarmente ovvero in aggregazione con altri Comuni. Comuni in forma associata mediante raggruppamenti nati con l’esclusivo scopo di partecipare al bando e costituiti secondo le forme associative di cui al d.lgs. 267/2000. Con riferimento alla Linea di finanziamento 3: “Riduzione della produzione dei rifiuti plastici” potranno presentare istanza esclusivamente i soggetti nelle forme di comuni o unioni di comuni. Con riferimento alla Linea di finanziamento 4: “Infrastrutture per la cattura dei rifiuti galleggianti nei corsi d’acqua” potranno presentare istanza i Comuni nel cui territorio ricadono i corsi d’acqua con portata significativa. | Non disponibile (bando in pre-informazione) | Non disponibile |
| MIMIT - Mini contratti di sviluppo | MIMIT - Mini contratti di sviluppo | Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutte le dimensioni che alla data di presentazione della domanda: - sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza come risultante dall’omologo registro delle imprese; per tali soggetti, inoltre, fermo restando il possesso, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, degli ulteriori requisiti previsti dal presente articolo, deve essere dimostrata, pena la decadenza dal beneficio, alla data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione la disponibilità di almeno una sede sul territorio italiano; - sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono, alla data di presentazione della domanda, di almeno due bilanci approvati e depositati; - sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie; - non sono in difficoltà, come da definizione stabilita dall’articolo 2, punto 18, del Regolamento GBER; - non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e,regola in relazione agli obblighi contabili successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea; - hanno integralmente restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero; - sono in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente. Le imprese non devono, inoltre, aver effettuato nei due anni precedenti la presentazione della domanda una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento e devono impegnarsi a non procedere alla delocalizzazione nei due anni successivi al completamento dell’investimento stesso. Le imprese devono avere sede in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. | Disponibile con successivo decreto | Non disponibile |
| SIMEST – Potenziamento mercati africani 2025 | SIMEST – Potenziamento mercati africani 2025 | Possono accedere alla misura: • Micro imprese • PMI • Grandi imprese • Startup innovative / PMI innovative Tutte le imprese beneficiarie devono: 1. avere sede legale e operativa in Italia; 2. presentare almeno due bilanci depositati (o dichiarazioni dei redditi per soggetti non obbligati al deposito); 3. essere coinvolte in attività economiche collegate all’Africa, secondo almeno una delle condizioni qui di seguito. | - | Fino ad esaurimento risorse |
| SIMEST – Misura India | SIMEST – Misura India | Possono accedere alla Misura India: • Micro imprese • PMI • Grandi imprese • Startup innovative e PMI innovative appartenenti ai settori: industria, servizi, commercio, turismo, agroalimentare, cultura, artigianato, e in generale imprese interessate all’internazionalizzazione verso l’India. | 16/09/2025 | Fino ad esaurimento risorse |
| Ministero della Cultura – Credito d’imposta distribuzione cinematografica e audiovisiva 2024 | Ministero della Cultura – Credito d’imposta distribuzione cinematografica e audiovisiva 2024 | Possono accedere al credito d’imposta i distributori cinematografici che soddisfino tutte le seguenti condizioni: 1. Sede legale nello Spazio Economico Europeo (SEE); 2. Tassazione in Italia, per residenza fiscale o presenza di stabile organizzazione; 3. Ateco di riferimento: J 59.13 – Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi; 4. La stabile organizzazione (se presente) deve essere direttamente collegata all’opera audiovisiva oggetto del beneficio. Sono ammessi anche i produttori che distribuiscono direttamente il proprio film, purché rispettino i requisiti previsti. | - | Fino ad esaurimento risorse |
| ISMEA – Fondo Innovazione Agricoltura 2024–2025 | ISMEA – Fondo Innovazione Agricoltura 2024–2025 | Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (MPMI), anche in forma associata, incluse cooperative e associazioni, che: 1. sono iscritte come attive al Registro Imprese con una delle seguenti qualifiche: - impresa agricola - impresa ittica - impresa agromeccanica 2. sono attive da almeno 2 anni alla data di presentazione della domanda; 3. hanno una sede operativa in Italia. | - | Fino ad esaurimento risorse |
| Bando “LogIN Business” | Bando “LogIN Business” | Possono presentare domanda le imprese italiane o appartenenti allo Spazio Economico Europeo che esercitano attività di trasporto merci e logistica e che: • abbiano una stabile organizzazione o filiale in Italia; • risultino attive e iscritte al Registro delle Imprese con uno dei seguenti codici ATECO: o 49.2 – Trasporto ferroviario di merci; o 49.41 – Trasporto di merci su strada; o 50.2 – Trasporto marittimo e costiero di merci; o 50.4 – Trasporto per vie d’acqua interne di merci; o 52.2 – Attività di supporto ai trasporti; o 52.31 – Servizi di intermediazione per il trasporto di merci; o 53.2 – Altre attività postali e di corriere; o 53.3 – Servizi di intermediazione per attività postali e di corriere. Le imprese sono ammissibili se gli interventi proposti favoriscono il trasporto ferroviario, fluviale o multimodale sostenibile, cioè l’utilizzo combinato di più modalità di trasporto (ad esempio strada + ferrovia o marittimo a corto raggio). | 01/09/2025 | Fino ad esaurimento risorse |
| MIMIT - Investimenti sostenibili 4.0 | MIMIT - Investimenti sostenibili 4.0 | Possono partecipare le PMI regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo Registro delle imprese e devono dimostrare la disponibilità dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento nei territori delle Regioni meno sviluppate, alla data di presentazione della prima richiesta di erogazione dell’agevolazione. Sono ammesse le attività manifatturiere, ad eccezione delle attività connesse ad alcuni settori caratterizzati da limitazioni derivanti dalle disposizioni europee di riferimento (siderurgia; estrazione del carbone; costruzione navale; fabbricazione delle fibre sintetiche; trasporti e relative infrastrutture; produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture) o a programmi di investimento che, arrecando un danno significativo agli obiettivi ambientali definiti a livello europeo, non garantiscono il rispetto del principio “DNSH”. | compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 30 aprile 2025; invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 20 maggio 2025. | Fino ad esaurimento risorse |
| MASE - Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica | MASE - Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica | Potranno partecipare le Amministrazioni comunali che intendano realizzare, anche tramite la produzione di energia rinnovabile, interventi di efficienza energetica di edifici. | 05/05/2025 | Fino ad esaurimento risorse |
| Ismea - Fondo Innovazione - Intervento a sostegno della produttività | Ismea - Fondo Innovazione - Intervento a sostegno della produttività | Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI singole o associate, ivi comprese le loro cooperative e associazioni. | 18/12/2024 | Fino ad esaurimento risorse |
| MIMIT - Misure agevolative Brevetti | MIMIT - Misure agevolative Brevetti | Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni: - siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2023 ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2023. In entrambi i casi i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda; - siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 01/01/2022 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”; - siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/2022, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni Brevetti+ di cui ai precedenti bandi. Ciascun soggetto può presentare un solo progetto di valorizzazione relativo ad un unico brevetto, che non sia già oggetto di un’altra domanda presentata. | 29/10/2024 | Fino ad esaurimento risorse |
| Lazio – Bando Energia | Lazio – Bando Energia | L’intervento è destinato a Imprese con sede operativa nel Lazio. L’unità produttiva nella quale si prevede di realizzare l’investimento deve aver registrato complessivamente nell’anno 2023 consumi di energia primaria non inferiori a 60 MWh/anno. Le imprese devono inoltre essere in contabilità ordinaria e possedere i requisiti previsti per contrarre con la Pubblica Amministrazione. | 16/09/2024 | Fino ad esaurimento risorse |
| Lazio – Bando Energia - efficienza energetica e rinnovabili per le imprese | Lazio – Bando Energia - efficienza energetica e rinnovabili per le imprese | L’intervento è destinato a Imprese con sede operativa nel Lazio. L’unità produttiva nella quale si prevede di realizzare l’investimento deve aver registrato complessivamente nell’anno 2023 consumi di energia primaria non inferiori a 60 MWh/anno. Le imprese devono inoltre essere in contabilità ordinaria e possedere i requisiti previsti per contrarre con la Pubblica Amministrazione. Ogni impresa può presentare un solo progetto, in forma singola. | 16/09/2024 | Fino ad esaurimento risorse |
| Calabria - Avviso Pubblico Dunamis Calabria | Calabria - Avviso Pubblico Dunamis Calabria | Possono presentare domanda le imprese in possesso dei requisiti riportati al paragrafo 3.2 del bando e operanti in tutti i settori ad eccezione di quelle operanti: - nel settore della pesca e dell’acquacoltura; - nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli - nei settori esclusi elencati alla nota 4 dell’Allegato II del regolamento (UE) n. 964/2014 della Commissione dell’11 settembre 2014. | 31/07/2024 | Fino ad esaurimento risorse |
| Calabria – Avviso pubblico KAIRE | Calabria – Avviso pubblico KAIRE | Possono beneficiare del contributo le Imprese operanti nei settori indicati all’Allegato 4 ed in possesso dei requisiti di ammissibilità descritti alla sezione 2.2 del bando. | 06/03/2024 | Fino ad esaurimento risorse |
| MASAF - Fondo per la tutela e il rilancio delle filiere apistica, brassicola, della canapa e della frutta a guscio | MASAF - Fondo per la tutela e il rilancio delle filiere apistica, brassicola, della canapa e della frutta a guscio | Possono beneficiare del sostegno le microimprese e le piccole e medie imprese. | 05/03/2024 | Fino ad esaurimento risorse |
| Sicilia - Intervento SRG10 | Sicilia - Intervento SRG10 | Possono presentare domanda i seguenti soggetti, in forma singola o associata: - Gruppi di produttori, anche temporanei, o le loro associazioni di qualsiasi natura giuridica, incluse le Organizzazioni di produttori e le loro associazioni riconosciute ai sensi della normativa regionale, nazionale e unionale; - Organizzazioni interprofessionali; - Consorzi di tutela (riconosciuti dal Masaf); - Cooperative agricole e loro Consorzi; - Reti di impresa fra produttori dei regimi ammessi al sostegno; - Ulteriori criteri di ammissibilità per i richiedenti sono indicati al par. 7 del bando. | 29/12/2023 | Saranno comunicati con successivo avviso sul sito istituzionale del Programma |
| R&S ECONOMIA CIRCOLARE | R&S ECONOMIA CIRCOLARE | Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta. | 11/06/2020 | Nessuna scadenza prevista |
| Sicilia - Interventi a favore delle start up produttive nel settore della granicoltura | Sicilia - Interventi a favore delle start up produttive nel settore della granicoltura | Possono presentare domanda le Imprese manufatturiere operanti in Sicilia che siano in fase di start up produttiva di prodotti di grano duro e grani antichi siciliani, con avvio di tale specifica attività da data non antecedente a 36 mesi dall’emanazione del D.A. n. 89 del 21 dicembre 2023. | n/a | Fino ad esaurimento risorse |
| Calabria - rafforzamento della struttura produttiva regionale | Calabria - rafforzamento della struttura produttiva regionale | Possono presentare domanda di accesso le PMI e GI costituite sotto forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative, e le società consortili, che esercitano un'attività economica tra quelle ammissibili indicate nell’Allegato 11 dell’avviso e localizzate nel territorio regionale. Le imprese del settore turismo, ricomprese in allegato 11, possono presentare domande solo se di dimensione GI. I soggetti potenziali beneficiari al momento di presentazione della domanda devono essere in possesso dei requisiti individuati al paragrafo 2.2 del bando. | 16/05/2025 | n/a |
| Calabria - Voucher per la transizione digitale delle PMI | Calabria - Voucher per la transizione digitale delle PMI | Possono presentare domanda a valere sull’ avviso le micro, piccole e medie imprese, aventi sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio della Regione Calabria. Per le imprese prive di sede operativa o unità produttiva nel territorio della Regione Calabria al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso. Ciascun beneficiario deve, inoltre, possedere i requisiti generali di ammissibilità riportati al paragrafo 2.2 del bando. | 17/04/2025 | n/a |
| Piano interventi asili nido | Piano interventi asili nido | Asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia in possesso dei seguenti requisiti: - popolazione residente e popolazione nella fascia di età 0-2 anni di almeno 45 bambini,secondo il dato ISTAT al 1° gennaio 2024; -copertura del servizio nella fascia di età 0-2 anni inferiore al 33% secondo l’ultimo dato ISTAT aggiornato al 2022; Possono partecipare purché in forma aggregata e in convenzione con comuni limitrofi che ugualmente da soli non possiedono i requisiti minimi e non sono inseriti nell’allegato 2. I suddetti comuni, che potranno aderire alla procedura in forma aggregata, saranno inseriti, con indicazione del comune capofila, nell’allegato 2, e ordinati secondo i medesimi criteri degli altri enti già inseriti nel suddetto elenco. | 17/03/2025 | n/a |
| Fondazione Cariplo - ERC Attrattività 2024 | Fondazione Cariplo - ERC Attrattività 2024 | Possono partecipare al bando Enti pubblici o privati che svolgono direttamente attività di ricerca scientifica. | n/a | senza scadenza |
| Sicilia - Intervento SRG10 | Sicilia - Intervento SRG10 | Possono presentare domanda i seguenti soggetti, in forma singola o associata: - Gruppi di produttori, anche temporanei, o le loro associazioni di qualsiasi natura giuridica, incluse le Organizzazioni di produttori e le loro associazioni riconosciute ai sensi della normativa regionale, nazionale e unionale - Organizzazioni interprofessionali - Consorzi di tutela (riconosciuti dal Masaf) - Cooperative agricole e loro Consorzi - Reti di impresa fra produttori dei regimi ammessi al sostegno. Ulteriori criteri di ammissibilità per i richiedenti sono indicati al par. 7 del bando. | La data di apertura e chiusura del bando verrà comunicata con Avviso successivo. | La data di apertura e chiusura del bando verrà comunicata con Avviso successivo. |
| Regione Calabria - PAC 2014-2020 - Eventi di promozione culturale 2023 | Regione Calabria - PAC 2014-2020 - Eventi di promozione culturale 2023 | Possono presentare domanda a valere sul presente Avviso: a) gli Enti pubblici per come definiti all’art. 1, comma 2, del D. Lgs. 30 marzo 2001 n. 165; b) Fondazioni e Associazioni; c) Imprese e loro consorzi; d) Società cooperative. | L’avviso è in pre-informazione | - |
| FONDO INVESTIMENTI STRADALI NEI PICCOLI COMUNI (MIT) – 2025 | FONDO INVESTIMENTI STRADALI NEI PICCOLI COMUNI (MIT) – 2025 | Possono presentare domanda esclusivamente i Comuni con popolazione ≤ 5.000 abitanti, secondo i dati ISTAT al 31/12/2023. È ammesso anche l’accesso dei Comuni estinti e confluiti in altro Comune, purché la popolazione del Comune di confluenza non superi la soglia dei 5.000 abitanti. (Art. 2, comma 1) | - | - |
| FCN – Climate Chan(ge)ce_ opportunità per il clima | FCN – Climate Chan(ge)ce_ opportunità per il clima | Possono inoltrare la propria candidatura enti e organizzazioni senza scopi di lucro (Cfr. art. 3, pag. 4 delle Linee Guida). Gli enti pubblici possono essere ammessi al contributo solo nel caso in cui siano capofila o partner di enti del terzo settore e si impegnino a cofinanziare, con risorse economiche proprie, quota parte dell’intervento. | - | - |