Regione Lazio - Avviso PRE-SEED 3.0 - PR FESR Lazio 2021–2027

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INFORMATIVA TECNICA – Avviso “PRE-SEED 3.0” – Programma Regionale FESR Lazio 2021–2027
(BUR Regione Lazio n. 17 del 26/02/2026)

La Regione Lazio ha pubblicato l’Avviso “PRE-SEED 3.0”, a valere sul Programma Regionale FESR Lazio 2021–2027, Obiettivo Strategico 1 “Un’Europa più competitiva e intelligente”, finalizzato a sostenere lo sviluppo e il rafforzamento delle capacità di ricerca, innovazione e introduzione di tecnologie avanzate nel tessuto imprenditoriale regionale.

La presente informativa tecnica ha l’obiettivo di fornire un quadro completo, operativo e consulenziale della misura, al fine di consentire una valutazione consapevole circa l’opportunità di partecipazione.

1. Finalità della misura

L’Avviso PRE-SEED 3.0 si inserisce nella strategia regionale di sostegno all’ecosistema dell’innovazione e mira a:

  • favorire la nascita e il consolidamento di startup innovative;
  • attrarre capitali privati in fase iniziale (early stage);
  • rafforzare la patrimonializzazione delle imprese innovative;
  • sostenere progetti ad alto contenuto tecnologico e innovativo.

La misura si configura come contributo a fondo perduto concesso a seguito di istruttoria tecnico-amministrativa e verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi.

2. Soggetti beneficiari

Possono accedere all’agevolazione le imprese innovative rientranti nella definizione di micro e piccola impresa. Si precisa che, in caso di startup innovative, il requisito di fatturato non può superare i 5 milioni di euro, quale limite più restrittivo rispetto alla definizione generale europea di PMI.

L’Avviso prevede il coinvolgimento di investitori terzi e indipendenti, tra cui business angel, investitori istituzionali, università o centri di ricerca, fondi di sviluppo regionale e altri soggetti qualificati, nel rispetto dei limiti previsti (ad esempio, per i business angel è previsto un tetto massimo di investimento pari a 1.250.000 euro).

Costituisce requisito essenziale l’assenza di cause ostative, comprese eventuali condanne o misure che comportino l’incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione.

3. Struttura del contributo e intensità dell’aiuto

Il contributo è concesso a fondo perduto ed è parametrato agli apporti di capitale ammissibili effettuati da investitori terzi e indipendenti.

Un elemento centrale della misura è che il contributo concedibile non può superare il doppio degli apporti di capitale ammissibili effettuati dagli investitori terzi e indipendenti e dagli altri soci.

Nel calcolo del massimale del contributo si tiene conto prioritariamente degli apporti di capitale da parte di investitori terzi e indipendenti, mentre i conferimenti in natura non sono considerati ai fini della determinazione del contributo.

Ne consegue che la misura premia in modo diretto la capacità dell’impresa di attrarre capitale privato “qualificato”, fungendo da leva moltiplicativa dell’investimento.

4. Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono disciplinate dall’articolo 4 dell’Avviso e riguardano i costi connessi al progetto imprenditoriale innovativo oggetto di domanda.

Le spese devono essere:

  • effettivamente sostenute;
  • correttamente documentate;
  • tracciabili tramite strumenti di pagamento ammissibili (es. bonifico bancario, SEPA, RID, carta aziendale intestata all’impresa beneficiaria).

La cumulabilità con altri aiuti pubblici è subordinata al rispetto della normativa vigente e all’assenza di doppio finanziamento sulle medesime spese ammissibili, come dichiarato in fase di domanda.

5. Modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata tramite la piattaforma GeCoWEB Plus, con obbligo di firma digitale da parte del legale rappresentante dell’impresa proponente (o del promotore in caso di società da costituire).

La modulistica ufficiale è parte integrante dell’Avviso e comprende:

  • dichiarazioni relative agli apporti di capitale ammissibili (Modello 1);
  • dichiarazioni dell’investitore terzo e indipendente (Modello 2);
  • dichiarazioni del socio innovatore (Modello 3);
  • dichiarazioni relative ad altri finanziamenti pubblici (Modello 4).

In caso di società da costituire, devono essere allegati gli impegni finanziari sottoscritti secondo gli schemi previsti dalla modulistica ufficiale.

6. Erogazione del contributo

L’erogazione può prevedere anticipazioni, subordinate alla presentazione di fideiussione a garanzia, nonché stati di avanzamento o saldo finale, previa verifica:

  • dell’effettivo sostenimento delle spese;
  • del versamento degli apporti di capitale ammissibili;
  • della correttezza della documentazione amministrativa.

L’eventuale indebita fruizione del contributo comporta obbligo di restituzione delle somme percepite, maggiorate degli interessi applicabili.

7. Valutazione strategica della misura

PRE-SEED 3.0 rappresenta una misura particolarmente interessante per:

  • startup innovative in fase di crescita che abbiano già avviato un percorso di raccolta di capitale privato;
  • imprese che intendano strutturare un aumento di capitale con ingresso di investitori qualificati;
  • progetti ad alto contenuto tecnologico coerenti con le priorità del PR FESR 2021–2027.

La leva pubblica, legata agli apporti di capitale, consente di migliorare significativamente la struttura patrimoniale dell’impresa, riducendo il fabbisogno di debito e aumentando la credibilità finanziaria nei confronti del mercato.

Tuttavia, la misura richiede:

  • una solida strutturazione dell’operazione di investimento;
  • coerenza tra business plan, piano finanziario e apporto di capitale;
  • piena tracciabilità delle operazioni e rispetto rigoroso delle condizioni di ammissibilità.
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