INFORMATIVA DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DEL MARE – MUSEI DEL MARE NELLE ISOLE MINORI 2026
Contributi per nuova realizzazione, riqualificazione e valorizzazione dei Musei del Mare
Finalità della misura
Il Dipartimento per le politiche del mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha attivato un Avviso pubblico finalizzato al finanziamento di interventi di nuova realizzazione, riqualificazione e valorizzazione dei Musei del Mare ubicati nelle isole minori marine italiane. L’iniziativa mira a rafforzare il tessuto culturale, economico e sociale delle comunità insulari, valorizzando il patrimonio storico, identitario e marittimo locale e promuovendo la diffusione della cultura del mare. Particolare attenzione è inoltre dedicata alla capacità delle strutture museali di contribuire allo sviluppo di un turismo culturale sostenibile e maggiormente destagionalizzato. La dotazione finanziaria complessiva prevista per l’intervento è pari a € 5.472.560,80.
Ambito territoriale e soggetti beneficiari
Gli interventi devono riguardare Musei del Mare ubicati nelle isole minori marine italiane. Sono interessati territori insulari ricadenti in Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana. Ai fini della candidatura non è però sufficiente la semplice appartenenza a una di tali Regioni: occorre che il progetto riguardi effettivamente una delle isole minori marine interessate dalla disciplina. Possono presentare domanda:
- Comuni insulari, singolarmente o in forma associata;
- Unioni di Comuni;
- Comunità isolane e Comunità di arcipelago;
- Regioni e Province;
- istituzioni culturali pubbliche e altri enti pubblici;
- fondazioni;
- associazioni;
- Enti del Terzo Settore;
- altri soggetti privati senza scopo di lucro aventi sede o operanti nelle isole minori marine italiane.
È inoltre possibile la partecipazione di soggetti pubblici in forma aggregata o attraverso forme di collaborazione e partenariato con soggetti privati, nel rispetto delle condizioni previste dall’Avviso. La misura presenta pertanto un bacino di beneficiari particolarmente ampio, comprendendo sia Amministrazioni locali sia soggetti culturali e non profit radicati nei territori insulari.
Interventi finanziabili
Le proposte devono rientrare in una delle tre tipologie individuate dall’Avviso.
1. Nuova realizzazione di Musei del Mare
Sono finanziabili interventi finalizzati alla creazione ex novo di strutture museali dedicate alla cultura, alla storia e al patrimonio marittimo locale.
Il progetto può comprendere la progettazione e realizzazione degli spazi, gli allestimenti museali e l’acquisizione delle dotazioni tecnologiche necessarie, secondo criteri orientati all’accessibilità, all’innovazione e alla sostenibilità.
2. Riqualificazione, ristrutturazione e valorizzazione di Musei del Mare esistenti
Sono sostenuti interventi sulle strutture già presenti, finalizzati al recupero e miglioramento funzionale degli immobili, alla modernizzazione degli spazi espositivi e all’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche.
Particolare rilievo assumono gli interventi diretti al miglioramento dell’accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva, all’eliminazione delle barriere e all’introduzione di strumenti digitali e soluzioni innovative per la fruizione dei contenuti museali.
3. Interventi integrati
È possibile presentare progetti che combinino la riqualificazione di strutture esistenti con la creazione di nuovi ambienti e spazi museali.
Questa linea consente quindi interventi più articolati, finalizzati alla realizzazione di un sistema museale moderno e integrato, attraverso recupero di edifici, ampliamenti, nuovi allestimenti, dotazioni tecnologiche e miglioramento complessivo dell’offerta culturale.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le spese direttamente imputabili all’intervento e strettamente funzionali alla sua realizzazione. In particolare, possono rientrare nel progetto:
- Opere edili, strutturali e impiantistiche, comprese le lavorazioni necessarie alla nuova realizzazione, ristrutturazione, riqualificazione e adeguamento funzionale degli immobili.
- Servizi e forniture, comprendenti in particolare allestimenti museali, arredi e dotazioni funzionali al percorso espositivo, attrezzature tecnologiche, sistemi multimediali e soluzioni digitali.
- Spese tecniche, comprendenti progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza e collaudi, riconosciute entro il limite massimo del 15% del costo complessivo dell’intervento.
È inoltre ammissibile l’IVA effettivamente sostenuta, limitatamente ai costi finanziabili e quando la stessa non risulti recuperabile dal soggetto beneficiario secondo la normativa applicabile.
La predisposizione del quadro economico assume quindi particolare importanza, soprattutto nei progetti che prevedono contemporaneamente lavori, allestimenti e digitalizzazione.
Entità del contributo
Il contributo massimo concedibile per ciascuna proposta progettuale è pari a: € 497.500,00. Il massimale è riferito al singolo progetto. Nel caso in cui il valore complessivo dell’intervento sia superiore al contributo massimo concedibile, il soggetto proponente deve garantire con risorse proprie o attraverso altre fonti la copertura finanziaria della quota eccedente e assicurare comunque la completa realizzazione dell’intervento per il 100% del valore progettuale dichiarato. Ad esempio, un progetto del valore di € 600.000 potrà ottenere un finanziamento non superiore a € 497.500, mentre la differenza dovrà essere coperta dal proponente. Per i soggetti privati dovrà inoltre essere verificata, ove applicabile, la compatibilità del contributo con la disciplina in materia di aiuti di Stato.
Caratteristiche della proposta progettuale
La candidatura non deve limitarsi alla descrizione delle opere da realizzare, ma deve evidenziare il contributo dell’intervento alla valorizzazione del patrimonio marittimo e dell’identità culturale dell’isola. Particolare importanza assume quindi la capacità di costruire un progetto museale che colleghi il recupero fisico della struttura a una strategia più ampia di fruizione culturale, innovazione, accessibilità e valorizzazione turistica. Per i progetti di riqualificazione è opportuno descrivere chiaramente lo stato attuale della struttura, le criticità riscontrate e i risultati che si intendono raggiungere. Per le nuove realizzazioni sarà invece fondamentale dimostrare la sostenibilità della struttura nel tempo, la capacità di attrarre visitatori e l’effettiva integrazione con il contesto culturale e turistico dell’isola. La presenza di strumenti multimediali, percorsi digitali, soluzioni per persone con disabilità, tecnologie immersive e sistemi innovativi di comunicazione può contribuire a qualificare significativamente la proposta.
Procedura di selezione
L’agevolazione non opera secondo un semplice meccanismo cronologico: le proposte sono sottoposte a una procedura di selezione e valutazione. La disponibilità delle risorse non dipende quindi esclusivamente dalla tempestività dell’invio della domanda, ma dalla qualità e dalla coerenza complessiva del progetto rispetto agli obiettivi dell’Avviso. Nella predisposizione della candidatura sarà pertanto necessario prestare particolare attenzione alla chiarezza degli obiettivi, alla fattibilità tecnica ed economica, alla sostenibilità dell’intervento, all’accessibilità, alla componente innovativa e alla capacità del progetto di produrre una ricaduta culturale e turistica concreta sulla comunità insulare.
Modalità di presentazione della domanda
La candidatura deve essere predisposta utilizzando la modulistica ufficiale pubblicata dal Dipartimento, composta principalmente da:
- Allegato 1 – domanda di partecipazione;
- Allegato 2 – proposta progettuale;
- Allegato 3 – atto di delega alla sottoscrizione, nel caso in cui la domanda venga firmata da un soggetto diverso dal legale rappresentante.
La domanda deve essere trasmessa mediante PEC all’indirizzo: dipartimento.politichedelmare@pec.governo.itsecondo le modalità e con la documentazione previste dall’Avviso.
Scadenza
Le proposte progettuali devono essere presentate entro: 9 OTTOBRE 2026. La pagina ufficiale del Dipartimento conferma espressamente il termine previsto dall’art. 10, comma 1, dell’Avviso.
Considerata la natura tecnica della candidatura, è consigliabile non attendere gli ultimi giorni, soprattutto qualora il progetto richieda documentazione tecnica, titoli relativi agli immobili, preventivi, quadri economici o atti autorizzativi da predisporre.
Valutazione dell’opportunità
Il bando rappresenta un’opportunità di particolare interesse per Comuni e soggetti culturali operanti nelle isole minoriche dispongano già di un Museo del Mare da riqualificare oppure di un immobile e di un progetto culturale concretamente utilizzabili per la creazione di una nuova struttura museale. L’importo finanziabile, fino a € 497.500, consente di programmare interventi significativi che possono comprendere contemporaneamente opere edili, impianti, allestimenti e tecnologie. La misura risulta particolarmente interessante per interventi che associano il recupero del patrimonio esistente a un progetto di valorizzazione dell’identità marinara, delle tradizioni locali, della pesca, della navigazione, dell’archeologia e della storia del rapporto tra comunità insulare e mare. Ai fini della candidatura sarà tuttavia fondamentale partire da una verifica preliminare della disponibilità dell’immobile, del livello di maturità tecnica del progetto e della sostenibilità economica dell’eventuale quota eccedente il contributo. Si tratta quindi di una misura con un potenziale finanziario elevato, ma che richiede una progettazione tecnica e culturale strutturata, soprattutto per costruire una proposta realmente competitiva in fase di valutazione.
CONTRIBUTO MASSIMO: € 497.500,00
DOTAZIONE COMPLESSIVA: € 5.472.560,80
SCADENZA: 9 OTTOBRE 2026
Fonte ufficiale: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche del mare – Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate al finanziamento di interventi di nuova realizzazione, riqualificazione e valorizzazione di Musei del Mare ubicati nelle isole minori marine – Anno 2026.