INFORMATIVA CCIAA DI CATANZARO, CROTONE E VIBO VALENTIA – IA IMPRESA 2026
Percorso di assessment, formazione e voucher per l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle MPMI
Finalità della misura
La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia ha attivato “IA IMPRESA 2026”, iniziativa rivolta alle Micro, Piccole e Medie Imprese del territorio con l’obiettivo di favorire un primo approccio strutturato all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali. La misura ha una struttura diversa rispetto ai tradizionali voucher per la digitalizzazione: l’impresa ammessa partecipa innanzitutto a un percorso gratuito di assessment, formazione e orientamento, realizzato attraverso il Punto Impresa Digitale – PID. Solo dopo aver completato tale percorso può accedere al voucher economico destinato all’acquisto di software basati sull’Intelligenza Artificiale.
Il numero massimo di imprese ammesse al programma è pari a 40.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare le Micro, Piccole e Medie Imprese aventi sede legale o unità locale nelle province di:
- Catanzaro – Crotone – Vibo Valentia.
Le imprese devono essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, essere in regola con gli obblighi contributivi e con la normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro e non trovarsi in stato di liquidazione o in procedure concorsuali finalizzate alla liquidazione dell’azienda. È inoltre richiesto il rispetto degli obblighi relativi alla copertura assicurativa contro i danni da eventi catastrofali, ove applicabili, nonché l’assenza delle ulteriori condizioni ostative previste dall’Avviso.
Il diritto annuale camerale e il DURC possono essere regolarizzati a seguito di richiesta della Camera entro il termine assegnato, pari a 7 giorni dalla comunicazione via PEC.
Self assessment obbligatorio
Un adempimento particolarmente importante riguarda il SELFI4.0. Prima della presentazione della domanda l’impresa deve effettuare il self-assessment di maturità digitale SELFI4.0, che non deve essere antecedente di oltre tre mesi rispetto alla data di presentazione della candidatura. L’assessment dovrà essere ripetuto anche al termine del programma. Si tratta quindi di un requisito da predisporre necessariamente prima dell’invio della pratica.
Il percorso IA IMPRESA 2026
Le imprese selezionate accedono a un pacchetto di servizi reali articolato in tre attività.
1. Assessment AI
È previsto un primo incontro dedicato all’analisi dell’impresa e delle possibili applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nella specifica realtà aziendale.
2. Formazione IA-Lab
L’impresa deve partecipare obbligatoriamente ad almeno un IA-Lab, dedicato a casi pratici di utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Gli incontri potranno essere organizzati presso le sedi camerali oppure tramite webinar.
3. Orientamento specialistico
È previsto un incontro individuale con gli esperti del Punto Impresa Digitale, in presenza oppure online, finalizzato all’orientamento dell’impresa verso il mercato e verso i Competence Center e gli altri soggetti specializzati nel trasferimento tecnologico.
Il completamento di questo percorso costituisce condizione necessaria per ottenere il voucher economico finale.
Spese finanziabili
Il voucher può finanziare due tipologie di spesa. La prima, obbligatoria, riguarda l’acquisizione di licenze o upgrade di software basati sull’Intelligenza Artificiale. Sono ammessi canoni per licenze software IA per un periodo massimo di 12 mesi, riferito al primo anno, a condizione che il relativo pagamento sia effettuato anticipatamente. La seconda categoria, facoltativa, riguarda servizi di formazione direttamente connessi all’addestramento del personale all’utilizzo dello specifico software di Intelligenza Artificiale acquistato. Pertanto, non si tratta di un contributo genericamente utilizzabile per qualsiasi spesa di digitalizzazione, hardware o consulenza: l’investimento deve essere specificamente collegato all’acquisizione e all’utilizzo aziendale di software basati sull’IA.
Decorrenza delle spese
Un elemento da tenere particolarmente presente è che preventivi, ordini di acquisto, spese e pagamenti devono essere successivi alla presentazione della domanda. Non è quindi opportuno procedere all’ordine o all’acquisto del software prima dell’invio della candidatura.Tutte le spese devono essere effettuate e integralmente pagate entro il termine del programma, fissato al: 31 gennaio 2027. Le spese sono considerate al netto dell’IVA, salvo il caso in cui l’IVA costituisca un costo effettivamente non recuperabile per il beneficiario. Anche i fornitori devono risultare iscritti al Registro delle Imprese con attività economica coerente con i prodotti o servizi forniti e non devono presentare rapporti di controllo, collegamento o interessi sostanzialmente coincidenti con l’impresa beneficiaria.
Entità dell’agevolazione
Alle imprese che completano correttamente il percorso IA IMPRESA viene riconosciuto un contributo pari all’: 80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 500. Per ottenere il voucher massimo occorre quindi sostenere almeno € 625 di spese ammissibili. La dotazione finanziaria destinata ai voucher ammonta complessivamente a € 20.000. A ciò si aggiunge il valore dei servizi di assessment, formazione e orientamento erogati direttamente dal PID camerale. Tali servizi sono valorizzati in € 300 per impresa e vengono anch’essi registrati nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato quale contributo figurativo. Pertanto, per un’impresa che riceva il voucher massimo, l’agevolazione registrata ai fini degli aiuti comprende:
| Agevolazione | Valore |
| Servizi camerali di assessment, formazione e orientamento | € 300 |
| Voucher massimo per software/formazione IA | € 500 |
| Valore complessivo massimo dell’intervento | € 800 |
Gli aiuti sono concessi nel rispetto della disciplina de minimis applicabile.
Riserve dei posti disponibili
Dei complessivi 40 posti disponibili:
- il 50% è riservato alle imprese che hanno ricevuto contributi sui bandi Doppia Transizione digitale ed ecologica della Camera negli anni 2023, 2024 o 2025;
- il 10% è riservato alle imprese in possesso di almeno uno degli elementi premianti individuati dall’Avviso.
Tra tali elementi rientrano, in particolare, il rating di legalità, la certificazione della parità di genere, l’assunzione aggiuntiva di persone con disabilità e determinate certificazioni relative alla valorizzazione del lavoro giovanile e femminile, della natalità, della genitorialità e delle esigenze di cura dei dipendenti.
Modalità di selezione
La procedura è valutativa secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Le istanze vengono istruite dopo la chiusura del periodo di candidatura, rispettando l’ordine temporale di invio, fino all’assorbimento delle risorse disponibili e tenendo conto delle riserve previste dal bando. Considerato che possono essere ammesse soltanto 40 imprese, la tempestività nella presentazione della domanda assume quindi un’importanza significativa.
Presentazione della domanda
La candidatura deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma telematica ReStart di InfoCamere, mediante autenticazione SPID, CNS o CIE e con firma digitale. Alla domanda devono essere allegati, in particolare:
- modulo di domanda;
- report SELFI4.0 effettuato negli ultimi tre mesi;
- attestazione relativa all’imposta di bollo di € 16;
- modello di riepilogo generato dalla piattaforma ReStart.
La domanda può essere trasmessa anche tramite intermediario abilitato. A seguito di un aggiornamento pubblicato dalla Camera per problematiche tecniche della piattaforma, le domande potranno essere inviate: dalle ore 12:00 del 21 settembre 2026
alle ore 23:00 del 5 ottobre 2026.
Rendicontazione
Le spese devono essere concluse e pagate entro il 31 gennaio 2027. La rendicontazione deve invece essere presentata attraverso ReStart entro il: 15 febbraio 2027. Dovranno essere trasmessi il modulo di rendicontazione, le fatture, i documenti comprovanti i pagamenti effettuati mediante transazioni bancarie verificabili, la liberatoria dei fornitori e il nuovo assessment SELFI4.0 effettuato dopo il completamento del percorso. Le fatture devono riportare il CUP – Codice Unico di Progetto comunicato dalla Camera in fase di ammissione.
Valutazione dell’opportunità
IA IMPRESA 2026 è una misura di dimensione economica contenuta, ma interessante per le MPMI di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia che vogliono avvicinarsi concretamente all’Intelligenza Artificiale senza sostenere investimenti rilevanti. Il vero valore dell’iniziativa non è rappresentato esclusivamente dai € 500 di contributo, ma dalla combinazione tra assessment aziendale, formazione pratica, orientamento specialistico e sostegno all’acquisto di una prima soluzione software IA. Può risultare particolarmente adatta a imprese che intendono introdurre strumenti di IA per attività amministrative, commerciali, organizzative, produttive o di relazione con la clientela, purché il software prescelto presenti effettivamente caratteristiche riconducibili all’Intelligenza Artificiale. Considerato il limite di 40 imprese ammissibili e la rilevanza dell’ordine cronologico, è consigliabile predisporre anticipatamente il SELFI4.0 e tutta la documentazione necessaria, così da essere pronti all’apertura della piattaforma.
APERTURA: 21 SETTEMBRE 2026 – ORE 12:00
SCADENZA: 5 OTTOBRE 2026 – ORE 23:00
Fonte ufficiale: Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia – Avviso “IA IMPRESA 2026”, approvato con Determinazione del Segretario Generale n. 441 del 7 agosto 2026, con successivo aggiornamento delle modalità di apertura della piattaforma.