PNRR - MITE - Resilienza rete elettrica

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Nome dell’Avviso e Programma di provenienza

Avviso: Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento finalizzate a migliorare la resilienza della rete elettrica di distribuzione a eventi meteorologici estremi da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2 “Rivoluzione verde e Transizione Ecologica” Componente 2 “Energie Rinnovabili, idrogeno, rete e mobilità sostenibile” Ambito di Intervento/misura 2 “Potenziare e digitalizzare le infrastrutture di rete” – Investimento 2.2 “Interventi per aumentare la resilienza della rete elettrica” (M2C2.2.2). Finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.

Programma: PNRR

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari

Possono accedere al finanziamento di cui al presente Avviso esclusivamente: gli operatori del sistema di distribuzione dell’intero territorio nazionale che operano in regime di concessione pubblica per i quali non sia stato avviato un procedimento di decadenza, ad esclusione di quelli che svolgono anche attività di produzione salvo il caso in cui le società integrate 12 Documento sottoscritto con firma digitale, ai sensi del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e del D.P.C.M. 22 febbraio 2013 e ss.mm.ii verticalmente siano dotate di strumenti idonei a garantire la separazione delle attività di produzione e distribuzione tramite conti separati per ciascuna delle attività. 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda

Data di apertura: 21/06/2022

Data di chiusura: 03/10/2022 (ore 10)

Valore Progettuale Minimo e massimo

Per la realizzazione degli interventi è stabilito un costo unitario massimo pari a euro 125.000,00/Km di rete beneficiata.

Percentuale di cofinanziamento

100%

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento

Inferiore: 1.000.000,00 Euro

Descrizione Sintetica

Con il presente avviso il MiTE – Dipartimento Energia – Direzione Generale Incentivi Energia intende selezionare e finanziare progetti che prevedono interventi sulla rete di distribuzione finalizzati ad aumentare la resilienza del sistema elettrico agli eventi di stress meteo climatico in modo da evitare o comunque ridurre la probabilità e l’entità delle interruzioni di corrente.

Ai fini dell’ammissibilità le proposte progettuali: 

a) devono essere presentate esclusivamente dai soggetti di cui all’articolo 4 dell’avviso; 
b) devono riguardare progetti da ultimare improrogabilmente entro la data del 30 giugno 2026. La data di ultimazione prevista deve essere indicata nell’apposito cronoprogramma allegato alla domanda di finanziamento di cui all’articolo 8 dell’avviso; 
c) non possono riguardare interventi già ammessi dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti al meccanismo incentivante di cui all’Allegato A alla deliberazione ARERA 566/2019/r/eel (TIQE, articoli dal 79 bis al 79 septies); 
d) non devono ricevere o aver ricevuto, per i medesimi costi, il sostegno di altri programmi e strumenti dell’Unione Europea o nazionali conformemente a quanto disposto dall’articolo 9 del Regolamento (UE) 2021/241 del 12 febbraio 2021 ed in coerenza con quanto previsto dalla circolare MEF-RGS n. 33/2021; 
e) non devono ledere il principio sancito dall’articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852 di “non arrecare un danno significativo” (principio DNSH) contro l’ambiente in conformità alle disposizioni di cui all’allegato 2 del presente avviso; 
f) devono riguardare interventi con un media dei Tempi di Ritorno ex-ante inferiore a 50 anni;
g) devono avere un costo superiore/uguale a 1 MEuro e consistenza superiore/uguale a 8 km di rete beneficiata; 
h) devono portare ad un miglioramento dei tempi di ritorno medio, calcolato come descritto nella tabella criteri di valutazione art. 9, superiore/uguale al 10%; 
i) devono portare un miglioramento del beneficio medio dei tempi di ritorno dei nodi MT, calcolato come descritto nella tabella criteri di valutazione art. 9, superiore/uguale a 10. 
j) non devono riguardare proposte progettuali da realizzarsi contestualmente sia nelle regioni del mezzogiorno sia nelle regioni del centro-nord; 
k) Fermo restando quanto previsto dall’art. 11 comma 9 del TIT 2020-2023 – Testo integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica 2020-2023 (delibera 568/19/R/EEL e sue successive modifiche e integrazioni) le proposte progettuali non devono prevedere spese incluse o da includere nella remunerazione in tariffa.

Con riferimento ai contenuti: le proposte progettuali devono prevedere la realizzazione di interventi volti ad incrementare il livello di resilienza agli eventi meteoclimatici quali: 
– formazione di manicotti di ghiaccio/neve; 
– vento/caduta piante; 
– allagamenti e rischio idrogeologico; 
– ondate di calore; 
– inquinamento salino e/o atmosferico. 

I progetti potranno prevedere la costruzione, l’adeguamento, l’irrobustimento e l’efficientamento di infrastrutture elettriche per la distribuzione finalizzati ad incrementare il livello di resilienza attraverso interventi per: 
– la mitigazione dei rischi; 
– l’aumento della tenuta alle sollecitazioni; 
– l’irrobustimento della rete.

A titolo esemplificativo risulteranno agevolabili progetti che prevedono: 
– realizzazione di nuovi elettrodotti; 
– incremento della magliatura della rete; 
– interramenti totali/parziali di linee; 
– irrobustimento delle linee (es. sostituzione conduttori, sostegni, funi di guardia, realizzazione di linee in cavo); 
– sostituzione di giunti; 
– rifacimento totale 
– parziale di cabine secondarie o posti di trasformazione su palo; 
– interventi atti alla riduzione dei rischi indiretti dovuti alla caduta di piante per effetto di fenomeni meteo climatici come vento forte; 
– interventi atti alla riduzione dell’effetto delle ondate di calore; 
– interventi atti alla realizzazione di nuovi nodi telecontrollati.

Documentazione richiesta

Con la domanda di finanziamento, che deve essere firmata dal Legale rappresentante del beneficiario del contributo, i soggetti proponenti dichiarano ai sensi del DPR 445/2000 il possesso dei requisiti di cui all’articolo 4 comma 2b, 2c e 2d per le imprese e comma 3a e 3b per i comuni e le Provincie Autonome, che gli interventi proposti non sono stati già ammessi dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambienti al meccanismo incentivante di cui all’Allegato A alla deliberazione ARERA 566/2019/r/eel (TIQE, articoli dal 79 bis al 79 septies) – art. 5 comma 1c) e il rispetto dei principi previsti per i progetti del PNRR.

Alla domanda di finanziamento, che solo per le imprese dovrà essere corredata dalla visura camerale comprovante l’iscrizione al registro delle imprese, sarà allegata la proposta progettuale che dovrà contenere i seguenti elementi minimi: 

– dati anagrafici e identificativi; 

– obiettivi dei progetti: Km di rete interessata – perimetro del progetto così come definito all’art. 1 – dagli interventi di resilienza alla data del 30 giugno 2026; 

– tempi di ritorno ex-ante – calcolato come nella tabella criteri di valutazione art. 9 

– variazione dei tempi di ritorno di disservizio per ogni intervento – calcolato come nella tabella criteri di valutazione art. 9; 

– efficienza dell’intervento – calcolato come nella tabella criteri di valutazione art. 9 

– beneficio dell’intervento sui nodi MT – calcolato come nella tabella criteri di valutazione art. 9; 

– descrizione dell’intervento; 

– piano finanziario; 

– cronoprogramma finanziario, fisico e procedurale con particolare riferimento al target del progetto in termini di KM di rete interessata dagli interventi di resilienza. Il cronoprogramma procedurale dovrà indicare la data di inizio e fine delle principali fasi (progettazione, autorizzazioni, affidamenti, consegna lavori, fine lavori ……).

La presentazione della domanda di finanziamento deve avvenire, pena l’irricevibilità, esclusivamente tramite invio a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo resilienza@pec.mite.gov.it

La domanda di finanziamento dovrà dare indicazione del referente di progetto.

Punti di attenzione

I soggetti richiedenti, qualora costituiti sotto forma di impresa, anche a partecipazione pubblica, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, devono possedere i seguenti requisiti: 

a) essere regolarmente costituiti ed iscritti come attivi nel Registro delle imprese; 
b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e possedere capacità di contrarre con la pubblica amministrazione; 
c) essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero; 
d) non essere sottoposti a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coattiva o volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; 
e) avere capacità operativa e amministrativa al fine di fornire garanzia circa la realizzazione del progetto nelle modalità e nei termini previsti, nonché adottare adeguate misure per garantire il rispetto del principio di sana gestione finanziaria. 3. 

I soggetti richiedenti, qualora siano Comuni o Province Autonome, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, devono possedere i seguenti requisiti:

a) non trovarsi in condizioni tali per cui sia stata deliberata nei loro confronti la dichiarazione di dissesto finanziario ai sensi dell’articolo 246 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i.; 
b) essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero

Area di Cooperazione 

Italia

Partenariato

Non richiesto

Tipo di Finanziamento

Contributo a fondo perduto

Risorse complessive

350.000.000,00 Euro

Link Bando:

Avviso: https://www.mite.gov.it/sites/default/files/archivio/bandi/PNRR_investimento_2.2_avviso_pubblico.pdf

Programma:https://italiadomani.gov.it/it/home.html

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