PNRR - MiC - Innovazione e transizione ecologica dei soggetti operanti nei settori culturali e creativi

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Nome dell’Avviso e Programma di provenienza

Avviso: Avviso pubblico, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, per l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore di micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit, operanti nei settori culturali e creativi per favorire l’innovazione e la transizione ecologica.

Programma: PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Turismo e Cultura 4.0 (M1C3), Misura 3 “Industria culturale e creativa 4.0”, Investimento 3.3: “Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde”, Sub-Investimento 3.3.4: – Promuovere l’innovazione e l’eco-design inclusivo, anche in termini di economia circolare e orientare il pubblico verso comportamenti più responsabili nei confronti dell’ambiente e del clima (Azione B II).

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari

Possono presentare domanda di finanziamento: 

a. le micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile; 

b. le associazioni riconosciute e non riconosciute; 

c. le fondazioni; 

d. le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit; 

e. gli Enti del Terzo settore di cui all’art. 4 del D.Lgs. n. 117/2017 e ss.mm.ii

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda

Data di apertura: 11/05/2023 (ore 12)

Data di chiusura: 12/07/2023 (ore 18)

Valore Progettuale Minimo e massimo

Valore massimo: 100.000,00 Euro

Percentuale di cofinanziamento

Percentuale massima: 80%

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento

Limite superiore: 75.000,00 Euro

Descrizione Sintetica

Nell’ambito del PNRR, Missione 1 «Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo» Componente 3 «Turismo e Cultura 4.0», Ambito 3 «Industria Culturale e Creativa 4.0», l’investimento 3.3 per 155 milioni di euro (articolato in quattro interventi), approvato con Decisione Ecofin del 13 luglio 2021, di competenza della Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura, intende affrontare due sfide generali, il supporto all’uso della tecnologia digitale lungo tutta la catena del valore e la promozione dell’approccio verde lungo tutta la filiera culturale e creativa, incoraggiando un approccio sostenibile sotto il profilo ambientale, strettamente legate ai principi del Next Generation EU e delle politiche europee. L’obiettivo generale dell’Investimento 3.3 è sostenere la ripresa e il rilancio dei settori culturali e creativi come definiti dal programma Europa Creativa, ovvero tutti i settori le cui attività si basano su valori culturali ed espressioni artistiche e altre espressioni creative individuali o collettive, siano esse orientate al mercato o non orientate al mercato, inclusi architettura, archivi, biblioteche e musei, artigianato artistico, audiovisivo (inclusi film, televisione, videogiochi e multimedia), patrimonio culturale tangibile e immateriale, design (incluso il design della moda), festival, musica, letteratura, arti dello spettacolo (compresi teatro e danza), libri ed editoria, radio e arti visive.

Il presente Avviso è finalizzato a fornire supporto ai settori culturali e creativi, attraverso contributi finanziari, per realizzare attività, progetti o prodotti volti a contribuire all’azione per il clima, coniugando design e sostenibilità, orientando il pubblico verso comportamenti più responsabili nei confronti della natura e dell’ambiente.

Gli interventi sono finalizzati a: 
a. realizzazione di attività, progetti o prodotti improntati sull’eco-design e sulla sostenibilità, anche finalizzati alla sensibilizzazione del pubblico verso tematiche ambientali; 
b. strumenti e soluzioni per la realizzazione di eventi, attività e servizi culturali a basso impatto ambientale; 
c. azioni di pianificazione strategica, organizzativa ed operativa per la redazione e attuazione di piani di sviluppo di governance e di misurazione degli impatti ambientali, ivi compresi programmi di efficienza energetica; 
d. realizzazione di prodotti culturali con una forte componente educativa e didattica finalizzati alla sensibilizzazione del rispetto dell’ambiente; 
e. realizzazione di attività di sviluppo e prototipazione sperimentale, finalizzate all’ecodesign dei prodotti e al recupero, riuso, riciclo di prodotti.

Il progetto potrà essere realizzato in riferimento ad una o più unità locali ubicate sul territorio italiano, anche diverse dalla sede legale. Tuttavia, la domanda dovrà obbligatoriamente indicare l’unità locale cui è riferito il progetto. I beni oggetto dei contributi possono essere utilizzati anche al di fuori delle unità locali, purchè localizzati sul territorio nazionale, a condizione che se ne dimostri la funzionalità al progetto, al SubInvestimento 3.3.4 (Azione B II) e all’attività del soggetto realizzatore.

Gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande, la concessione, l’erogazione dei contributi e dei servizi connessi, l’esecuzione dei controlli e delle ispezioni, sono affidati ad Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. (nel seguito “Invitalia”).

Documentazione richiesta

Alla domanda dovranno essere allegati, pena la decadenza: 

a) statuto e atto costitutivo del soggetto realizzatore; 

b) Dichiarazione Sostitutiva Atto di Notorietà (di seguito DSAN) sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante redatta secondo lo schema disponibile nel sito internet del Soggetto gestore, attestante il possesso dei requisiti previsti; 

c) Scheda progetto sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante, redatta esclusivamente sulla base del modello allegato al modulo di domanda; la scheda progetto deve contenere: 
i. tutti i dati del soggetto proponente; 
ii. la descrizione dell’attività proposta e della correlazione con gli obiettivi previsti dalle finalità dell’intervento; 
iii. la descrizione del contesto operativo di riferimento; 
iv. gli aspetti tecnici, produttivi e organizzativi; 
v. la sostenibilità economico-finanziaria del progetto; 

d) DSAN sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante attestante che il soggetto proponente rientri nei parametri fissati per la definizione di micro e piccola impresa, redatta secondo lo standard reso disponibile sul sito internet del Soggetto gestore; 

e) DSAN sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante attestante la concessione o l’assenza di altri aiuti, ai sensi del Regolamento de minimis, durante l’esercizio finanziario in corso al momento della domanda e i due precedenti. La dichiarazione, redatta secondo lo standard reso disponibile sul sito internet del Soggetto gestore, dovrà essere resa come aggiornamento anche al momento della eventuale concessione dell’aiuto; 

f) DSAN sottoscritta dal legale rappresentante attestante che: i. l’impresa non svolge nessuna delle attività escluse ai fini della conformità al principio DNSH;

ii. l’intervento non prevede alcuna attività tra quelle escluse ai fini della conformità al principio DNSH; 
iii. l’intervento sarà realizzato in conformità al principio DNSH, di cui all’articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852, di “non arrecare un danno significativo” all’ambiente rispettando la normativa ambientale nazionale ed europea e seguendo le indicazioni della circolare n.32 della RGS MEF recante la Guida Operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (cd. DNSH) in relazione alle modalità di verifica della conformità; 

g) ultimo bilancio approvato, qualora disponibile, o situazione contabile aggiornata

Punti di attenzione

Gli ambiti di attività dei soggetti realizzatori sono i seguenti: 
i. Musica; 
ii. Audiovisivo e radio (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia); 
iii. Moda; 
iv. Architettura e Design; 
v. Arti visive (inclusa fotografia); 
vi. Spettacolo dal vivo e Festival; 
vii. Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche e musei); 
viii. Artigianato artistico; 
ix. Editoria, libri e letteratura; 
x. Area interdisciplinare (relativo ai soggetti che operano in più di un ambito di intervento tra quelli elencati).

I parametri dimensionali relativi a micro e piccola impresa si applicano a tutti i soggetti realizzatori, inclusi i soggetti del no profit.

I requisiti richiesti per i soggetti realizzatori, alla data di presentazione della domanda, sono i seguenti: 
a. risultare costituiti al 31/12/2021; 
b. essere iscritti, ove previsto, nel Registro delle Imprese tenuto presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente; 
c. essere iscritti, ove previsto, ai Registri regionali di pertinenza o al Registro delle persone giuridiche presso le Prefetture, o agli altri registri equivalenti; 
d. essere iscritti o in corso di iscrizione, nel caso degli Enti del Terzo Settore (ETS), al RUNTS (Registro Nazionale del Terzo Settore) o, nelle more del perfezionamento della suddetta iscrizione, a un registro equivalente; 
e. risultare nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in stato di scioglimento o liquidazione e non essere sottoposti a procedure di fallimento o di concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o volontaria e ad amministrazione controllata o straordinaria; 
f. essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente; 
g. trovarsi in una situazione di regolarità contributiva; 
h. avere titolo a ricevere aiuti de minimis secondo quanto disposto dal regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (di seguito “Regolamento de minimis”); 
i. avere restituito le agevolazioni godute per le quali è stato disposto dalla Pubblica Amministrazione un ordine di recupero; 
j. non avere ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea di cui all’art. 4 DPCM 23/05/2007.

Le associazioni non riconosciute, inoltre, costituite attraverso atto scritto registrato all’Agenzia delle Entrate, devono essere in possesso di un codice fiscale attribuito entro il 31/12/2021.

Area di Cooperazione 

Italia

Partenariato

I soggetti sopra indicati potranno partecipare al presente Avviso con progetti a rete. I soggetti in rete devono essere in numero minimo di tre e massimo di cinque. La rete dovrà essere formalizzata attraverso accordi di partenariato o altre forme contrattuali di collaborazione.

Ogni soggetto afferente alla rete dovrà presentare domanda di ammissione con il proprio progetto, che deve essere funzionalmente autonomo ancorché sinergicamente connesso con gli altri, nel rispetto degli obiettivi da conseguire attraverso la rete.

Ciascun soggetto facente parte della rete deve essere in possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alla misura.

Il contributo concedibile è commisurato alle spese sostenute da ciascun soggetto proponente, nei limiti del Regolamento de minimis.

L’accordo di partenariato dovrà avere una durata congrua con le finalità e gli obiettivi dei progetti da realizzare in rete. Tale accordo dovrà essere formalizzato entro la data di presentazione della domanda ed essere sottoscritto dai legali rappresentanti dei soggetti aderenti.

L’ammissione al contributo di uno o più progetti afferenti alla stessa rete non garantisce automaticamente l’ammissione di tutti i progetti della rete medesima.

Tipo di Finanziamento

Contributo a fondo perduto

Risorse complessive

19.203.322,00 Euro

Link Bando:

Avviso: https://pnrr.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2023/04/AvvisoPubblico_AzioneB2.pdf

Programma: https://www.italiadomani.gov.it/content/sogei-ng/it/it/home.html

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