Comune di Reggio Calabria - PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 - Avviso Reggio Valore - Centro Storico

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INFORMATIVA TECNICA

COMUNE DI REGGIO CALABRIA

PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 – Azione 1.1.3.1

Avviso “Reggio Valore – Centro Storico”

Contributi a fondo perduto per la riqualificazione e valorizzazione del centro storico di Reggio Calabria a favore di micro e piccole imprese esistenti e nuove iniziative imprenditoriali

Premessa e inquadramento generale

L’Avviso “Reggio Valore – Centro Storico” è emanato dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, Azione 1.1.3.1 “Innovazione urbana”, Priorità 1 “Agenda digitale e innovazione urbana”, Obiettivo specifico RSO1.3, volto a rafforzare la crescita sostenibile, la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro, anche mediante investimenti produttivi. 

La misura ha l’obiettivo di promuovere progetti di investimento finalizzati a sostenere la crescita sostenibile e la competitività delle micro e piccole imprese commerciali, artigianali e dei servizi localizzate nel centro storico della Città di Reggio Calabria

L’intervento si colloca nel progetto RC1.1.3.1.a – Sostegno alle Start-up e PMI e prevede contributi economici a fondo perduto per favorire la nascita di nuove attività, il sostegno agli investimenti delle imprese già attive e la rivitalizzazione delle aree commerciali del centro storico e/o di aree limitrofe a rischio di desertificazione commerciale. 

La dotazione complessiva disponibile è pari a 1.200.000 euro, articolata in due linee: Linea A – Imprese esistenti, con dotazione di 500.000 euro, e Linea B – Nuove imprese, con dotazione di 700.000 euro.

Finalità della misura

La finalità principale dell’Avviso è sostenere la riqualificazione economica, produttiva e commerciale del centro storico di Reggio Calabria, mediante contributi destinati a imprese esistenti e a nuove iniziative imprenditoriali.

La misura intende intervenire su un’area urbana strategica, sostenendo investimenti capaci di generare effetti positivi in termini di:

  • crescita sostenibile delle micro e piccole imprese;
  • rafforzamento della competitività delle attività commerciali, artigianali e dei servizi;
  • innovazione digitale e ammodernamento dei processi aziendali;
  • valorizzazione del tessuto economico locale;
  • contrasto alla desertificazione commerciale;
  • creazione di nuove attività e nuova occupazione;
  • miglioramento dell’attrattività del centro storico;
  • sostenibilità tecnologica, ambientale e organizzativa delle imprese.

Dal punto di vista consulenziale, il bando non deve essere letto come un semplice contributo per piccole spese aziendali, ma come uno strumento di politica urbana ed economica, orientato a rafforzare il ruolo del centro storico come luogo di impresa, commercio, artigianato, servizi, innovazione e identità territoriale.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1.200.000 euro.

Le risorse sono ripartite in due linee:

  • Linea A – Riqualificazione e valorizzazione del centro storico di Reggio Calabria – Imprese esistenti, con dotazione pari a 500.000 euro;
  • Linea B – Riqualificazione e valorizzazione del centro storico di Reggio Calabria – Nuove imprese, con dotazione pari a 700.000 euro.

La pagina istituzionale del Comune conferma che le risorse messe a disposizione per l’Avviso, nell’ambito del progetto RC1.1.3.1.a – Sostegno alle Start-up e PMI, ammontano complessivamente a 1.200.000 euro

Ambito territoriale

Gli interventi devono essere realizzati nell’area urbana delimitata come “centro storico di Reggio Calabria”.

Per la Linea A, l’impresa deve avere sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nell’ambito dell’area urbana delimitata “centro storico di Reggio Calabria”.

Per la Linea B, il soggetto proponente deve impegnarsi ad aprire la sede operativa o l’unità produttiva oggetto dell’intervento nell’ambito della medesima area urbana delimitata.

Il requisito territoriale è sostanziale: un’attività localizzata fuori dal perimetro del centro storico non rientra nel perimetro operativo della misura.

Linee di intervento

Il bando prevede due linee distinte.

La Linea A è rivolta alle imprese esistenti già costituite e operative, che intendono realizzare un programma di investimento per riqualificare, ammodernare, digitalizzare o rendere più sostenibile la propria attività nel centro storico di Reggio Calabria.

La Linea B è rivolta a nuove imprese, cioè persone fisiche che intendono avviare un’attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale oppure costituirsi in società di persone o di capitali, localizzando la nuova unità produttiva nel centro storico di Reggio Calabria.

La distinzione tra le due linee è rilevante perché cambiano beneficiari, requisiti, importi minimi, intensità del contributo e massimali.

Beneficiari della Linea A – Imprese esistenti

Possono partecipare alla Linea A, in forma singola, società o imprese individuali già costituite che, alla data di presentazione della domanda e per tutta la durata dell’intervento, possiedano i requisiti necessari.

In particolare, l’impresa deve rientrare nei parametri dimensionali delle micro, piccole e medie imprese – MPMI. La finalità operativa del bando, tuttavia, è rivolta alle micro e piccole imprese commerciali, artigianali e dei servizi del centro storico.

Per le società di capitali è richiesto di aver approvato e depositato i bilanci relativi agli ultimi due esercizi sociali. Per le società di persone e le ditte individuali è richiesto di aver presentato le dichiarazioni dei redditi relative agli ultimi due periodi d’imposta.

L’impresa deve inoltre risultare economicamente e finanziariamente sana, con struttura patrimoniale e redditività, attuale e prospettica, sufficienti a far fronte al servizio complessivo del debito, e non deve aver chiuso gli ultimi due esercizi in perdita.

Sono inoltre richiesti:

  • piena disponibilità dell’immobile nel quale viene realizzato il progetto;
  • realizzazione del programma di investimento nel rispetto della normativa edilizia e urbanistica;
  • sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nell’area del centro storico;
  • impegno a svolgere attività economica nell’area di riferimento per almeno tre anni dopo la consegna della rendicontazione finale dell’investimento.

Beneficiari della Linea B – Nuove imprese

La Linea B è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un’attività di lavoro autonomo sotto forma di ditta individuale oppure costituirsi in forma di società di persone o di capitali.

I requisiti devono essere posseduti dal titolare, nel caso di ditta individuale, oppure dal rappresentante legale e da tutti i soci, nel caso di società.

I soggetti proponenti devono essere persone fisiche maggiorenni residenti nel Comune di Reggio Calabria al momento della presentazione della domanda oppure devono impegnarsi a trasferire la residenza nel Comune entro la data di sottoscrizione dell’atto di adesione e obbligo, in caso di ammissione al finanziamento.

Non devono essere stati destinatari, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche, salvo i casi derivanti da rinuncia, e non devono dover restituire agevolazioni erogate per le quali sia stata disposta la restituzione dall’organismo competente.

Devono inoltre impegnarsi:

  • ad aprire la sede operativa o unità produttiva oggetto di intervento nell’area urbana delimitata “centro storico di Reggio Calabria”;
  • a svolgere l’attività economica oggetto del programma di investimento per almeno tre anni dopo la consegna della rendicontazione finale.

Interventi ammissibili – Linea A

Per la Linea A, gli interventi devono ricadere in uno o più ambiti di investimento collegati alla riqualificazione, modernizzazione e sostenibilità dell’impresa esistente.

Sono ammissibili interventi di riorganizzazione delle superfici di produzione e/o di vendita, attraverso forme di ampliamento o ammodernamento.

Sono inoltre ammissibili interventi di digitalizzazione, tra cui software gestionali, sistemi ERP, CRM, altri software per la gestione dei processi aziendali, cloud computing, big data e analytics, cybersecurity, strumenti di collaborazione digitale, automazione dei processi tramite RPA, commercio elettronico e multimedialità.

Rientrano anche interventi di sostenibilità tecnologica e ambientale, quali tecnologie più efficienti dal punto di vista energetico, gestione circolare delle risorse, mobilità sostenibile, sensori e piattaforme digitali per il monitoraggio dell’inquinamento, qualità dell’aria e dell’acqua, nonché gestione di rifiuti, scarti ed eccedenze alimentari.

Interventi ammissibili – Linea B

Per la Linea B, sono finanziabili proposte per la creazione di una nuova unità produttiva ricadente in uno o più dei seguenti ambiti:

  • commercio al dettaglio;
  • innovazione digitale per le imprese;
  • servizi di supporto alle imprese;
  • artigianato tradizionale e innovativo;
  • agroalimentare di qualità;
  • servizi per la valorizzazione dei prodotti tipici.

La Linea B è quindi costruita per sostenere nuove attività coerenti con la rivitalizzazione del centro storico, con particolare attenzione a commercio, artigianato, servizi, digitale, agroalimentare di qualità e valorizzazione delle produzioni tipiche.

Spese finanziabili

Le spese finanziabili riguardano:

  • attrezzature e macchinari;
  • opere edili e impianti;
  • spese di avvio attività;
  • risparmio energetico;
  • servizi;
  • formazione;
  • digitalizzazione;
  • hardware e software.

Tali voci devono essere coerenti con la linea di intervento prescelta, con il programma di investimento e con la localizzazione nel centro storico. In sede di candidatura sarà necessario verificare il dettaglio delle spese ammissibili previste dalla modulistica ufficiale pubblicata nel portale Amministrazione Trasparente del Comune. 

Entità dell’agevolazione – Linea A

Per la Linea A, il costo totale ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro.

L’aiuto è concesso in regime de minimis, nella forma di contributo a fondo perduto pari al 60% dell’investimento, fino a un massimo di 30.000 euro.

A titolo esemplificativo, un investimento ammissibile di 50.000 euro potrebbe generare un contributo teorico pari a 30.000 euro, raggiungendo il massimale massimo concedibile per la Linea A. Un investimento di 20.000 euro potrebbe invece generare un contributo pari a 12.000 euro, sempre nel rispetto delle condizioni di ammissibilità.

Entità dell’agevolazione – Linea B

Per la Linea B, il costo totale ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 20.000 euro.

L’aiuto è concesso in regime de minimis, nella forma di contributo a fondo perduto pari al 70% dell’investimento, fino a un massimo di 50.000 euro.

Per la Linea B è inoltre previsto, se richiesto, un contributo per spese di capitale circolante fino a un massimo del 20% del contributo concedibile. Tale importo è incluso nel limite massimo del contributo concedibile.

A titolo esemplificativo, un progetto da 70.000 euro potrebbe generare un contributo teorico pari a 49.000 euro. Un progetto da 80.000 euro, applicando il 70%, produrrebbe un contributo teorico di 56.000 euro, ma il contributo effettivo sarebbe limitato al massimale di 50.000 euro.

Regime di aiuto

L’aiuto è concesso a titolo de minimis.

Prima della presentazione della domanda, è quindi necessario verificare il plafond de minimis disponibile dell’impresa unica, tenendo conto degli aiuti pubblici già ricevuti nei periodi rilevanti.

Per la Linea B, trattandosi di nuove imprese o soggetti ancora da costituire, la verifica dovrà essere svolta con riferimento al soggetto giuridico beneficiario, una volta costituito, e alle eventuali relazioni rilevanti ai fini della nozione di impresa unica.

Procedura e termini di presentazione

La procedura è a sportello, con apertura alle ore 12:00 del 14 aprile 2026 e prosecuzione fino a esaurimento delle risorse disponibili.

L’Avviso e la relativa modulistica sono pubblicati sul portale Amministrazione Trasparente del Comune di Reggio Calabria. 

Considerata la natura a sportello, la tempestività di presentazione assume un rilievo importante. Tuttavia, la domanda deve essere completa e coerente, poiché eventuali carenze documentali, progettuali o relative ai requisiti possono determinare l’inammissibilità o la perdita del contributo.

Obblighi di mantenimento

Sia per la Linea A, sia per la Linea B, è previsto l’obbligo di svolgere l’attività economica nell’area di riferimento per almeno tre anni dopo la consegna della rendicontazione finale dell’investimento.

Questo vincolo mira a garantire che il contributo produca un effetto stabile sul centro storico e non si traduca in un intervento temporaneo o privo di continuità.

Dal punto di vista operativo, l’impresa beneficiaria deve quindi valutare attentamente la sostenibilità dell’attività e la capacità di mantenere sede, unità produttiva e attività economica nell’area per il periodo richiesto.

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