Regione Lazio - Produzione cinematografica e audiovisiva

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Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: MODALITÀ E CRITERI PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI PER LA PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA E AUDIOVISIVA Annualità 2022

Programma: Legge Regionale 2 luglio 2020, n. 5  

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

L’istanza di sovvenzione può essere presentata esclusivamente dai seguenti soggetti: 

a) imprese 

b) società di persone o di capitali 

che esercitano l’attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi (codice ATECO J 59.11) o attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi (codice ATECO J 59.12), o altro codice di analogo settore previsto per il Registro delle imprese dello Stato di residenza estero. 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 28/06/2022 (ore 12)

Data di chiusura: 19/07/2022 (ore 12)

Valore Progettuale Minimo e massimo: 

Valore minimo cortometraggi e documentari: 30.000,00 Euro

Valore minimo lungometraggi: 500.000,00 Euro

Percentuale di cofinanziamento:

L’entità della sovvenzione per ciascuna opera è determinata nella misura del 13% delle spese eleggibili (Paragrafo 6.2 dell’avviso)

La percentuale del paragrafo 6.2 è determinata nella misura del 30 per cento delle spese eleggibili per le opere il cui costo complessivo di produzione preventivo sia compreso tra 30.000,00 Euro e 800.000,00 Euro.

La percentuale di cui al paragrafo 6.2 è determinata nella misura del 15 % delle spese eleggibili per le categorie di opere di seguito elencate: 

a) di interesse regionale; 

b) per i ragazzi; 

c) prime e seconde dirette alla scoperta di nuovi registi; 

d) di ricerca e sperimentazione di nuovi linguaggi multimediali e interattivi, inclusi i crossmediali ed i multipiattaforma; 

e) documentaristiche; 

f) di animazione; 

g) realizzate prevedendo adeguati strumenti tesi a favorirne la fruizione da parte delle persone con disabilità sensoriale, con particolare riferimento all’audiodescrizione e alla sottotitolazione.

La percentuale di cui al paragrafo 6.2 è, ugualmente, determinata nella misura del 15% delle spese eleggibili, per le opere prodotte da: 

– imprese/società nei primi tre anni dall’inizio dell’attività;

– micro e piccole imprese.

Le percentuali di cui ai punti precedenti NON sono cumulabili tra loro.

Per le opere audiovisive realizzate da imprese/società nazionali in co-produzione con imprese/società di produzione cinematografica estere, l’entità della sovvenzione spettante è aumentata in misura pari al 5% delle spese eleggibili.

Per le opere con caratteristiche di dichiarata Regionalità, l’entità della sovvenzione spettante è aumentata in misura pari al 10% delle spese eleggibili.

Per le opere le cui produzioni privilegino l’impiego di mezzi, materiali e prodotti a basso impatto ambientale nonché di consumi energetici ecosostenibili, ottenendo una certificazione per la sostenibilità ambientale dell’opera rilasciata sulla base di appositi protocolli riconosciuti dal soggetto pubblico nazionale competente in materia ambientale (alla data di pubblicazione del presente Avviso, il Ministero della Transizione ecologica), l’entità della sovvenzione spettante è aumentata in misura pari al 2% delle spese eleggibili.

Anche ai fini del perseguimento delle finalità di cui alla Legge Regionale 10 giugno 2021, n. 7, l’entità della sovvenzione spettante è aumentata in misura pari al 2 per cento delle spese eleggibili per le opere: 

a) le cui società di produzione presentino all’interno del proprio Consiglio di Amministrazione almeno il 50% di componenti donne; ovvero 

b) per la cui realizzazione siano stati impiegati cast o troupe composti per almeno il 50% da donne.

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Limite superiore: 500.000,00 Euro

Descrizione Sintetica:

La Regione sostiene, nei limiti delle disponibilità finanziarie previste, la produzione di opere cinematografiche e/o audiovisive, italiane, europee e straniere, attraverso sovvenzioni a fondo perduto, concesse ai sensi dell’art. 54 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GU UE L 187/1 del 26.06.2014), di seguito RGE (Regolamento Generale di Esenzione).

Le sovvenzioni sono concesse a valere su opere audiovisive, incluse quelle cinematografiche: 

a) riconosciute come “prodotto culturale”, sulla base del test di eleggibilità culturale di cui al paragrafo; 

b) realizzate in tutto o in parte sul territorio della Regione Lazio; 

c) le cui riprese (per le opere di animazione: lavorazioni) siano iniziate a partire dal 1° gennaio 2020 e siano terminate entro il 31 dicembre 2021; 

d) presentate in numero complessivo non superiore a 2 dalla stessa società di produzione (comprese le opere realizzate in coproduzione con altre impresa/società); 

e) di costo complessivo, per singola opera, non inferiore a: 

– € 30.000,00 (trentamila/00) per i documentari e per i cortometraggi;

– € 500.000,00 (cinquecentomila/00) per i lungometraggi; 

f) i cui materiali artistici siano scritti in lingua italiana, ovvero siano corredati da traduzione asseverata ovvero da traduzione e dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 dal produttore italiano che attesti la sua conformità all’atto originario in italiano; 

g) per i film lungometraggi con primario sfruttamento cinematografico: 

– che abbiano presentato alla Direzione generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura la richiesta di nulla osta alla proiezione in pubblico (cosiddetto ex “visto censura”); nonché 

– che abbiano presentato la richiesta di uscita in sale cinematografiche destinate al pubblico e a pagamento ovvero 

– che comprovino con adeguata documentazione l’uscita dell’opera in sale cinematografiche destinate al pubblico e a pagamento ovvero 

– che siano stati autorizzati a derogare all’obbligo di diffusione al pubblico in sala cinematografica dalla Direzione generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura;

h) per i film lungometraggi destinati alle sole piattaforme a pagamento (con esclusione esplicita dello sfruttamento cinematografico): 

– che comprovino con adeguata documentazione l’uscita dell’opera su piattaforme a pagamento.

Area di Cooperazione: 

Regione Lazio

Partenariato:

Possono partecipare opere realizzate in coproduzione.

Tipo di Finanziamento:

Finanziamento a fondo perduto

Risorse complessive:

9.000.000,00 Euro

Link Bando:

Avviso: https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/documentazione/CUL_DD_G08011_20_06_2022_AllegatoA.pdf

Programma:https://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglio-regionale/?vw=leggiregionalidettaglio&id=9387&sv=vigente

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