Regione Lazio - Centro di residenza per spettacolo dal vivo

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Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: Avviso Pubblico per la presentazione di progetti per un Centro di residenza in materia di spettacolo dal vivo nella Regione Lazio, ai sensi della L.R. 15/2014, art. 3, comma 3, lettera a), per il triennio 2022-2024 

Programma: Regione Lazio – Accordo di Programma interregionale triennale 2022-2024, in attuazione dell’articolo 43 “Residenze” del D.M. 27 luglio 2017 n. 332 e s.m.i

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

Possono essere ammessi alla selezione di un progetto per un Centro di Residenza in materia di spettacolo dal vivo i Raggruppamenti (aggregazioni di organismi costituiti in R.T.O. – Raggruppamento Temporaneo di Organismi – o A.T.I. – Associazione Temporanea di Impresa – o A.T.S. – Associazione Temporanea di Scopo – o in Consorzio) di enti privati, comprese società e cooperative i cui componenti siano costituiti per atto pubblico o scrittura privata registrata da almeno tre anni alla data di pubblicazione del presente avviso, siano obbligati per disposizione normativa, statutaria e/o di altra fonte, alla redazione di un bilancio annuale, non svolgano attività partitiche oppure realizzano iniziative politiche.

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 26/07/2022 

Data di chiusura: 25/08/2022 (ore 23.59)

Valore Progettuale Minimo e massimo: 

Valore minimo: 175.000,00 Euro

Percentuale di cofinanziamento:

80%

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Superiore. 150.000,00 Euro

Descrizione Sintetica:

La Regione Lazio, nell’ambito della collaborazione inter-istituzionale tra il MiC le Regioni e le Province autonome per l’attuazione di quanto disposto dall’articolo 43 “Residenze” del D.M 27 luglio 2017 n. 332 e s.m.i. e sulla base del patrimonio di conoscenze ed esperienze maturato nel corso del periodo 2015/2021 di adesione alle precedenti Intese (in attuazione dell’art. 45 del DM 1.7.2014 prima e successivamente dell’art. 43 del DM 27.7.2021), si prefigge, per il triennio 2022/2024 i seguenti obiettivi: 

a) sviluppare e valorizzare la funzione specifica delle residenze nel sistema dello spettacolo dal vivo come fattori di innovazione, dedicate a sostenere e accompagnare le pratiche e i processi di creazione artistica a prescindere dagli esiti produttivi, anche attraverso forme di relazione virtuosa degli artisti con i luoghi e con le comunità che li abitano; 

b) qualificare le attività di residenza promuovendone l’identità distintiva e l’autonoma funzione nel rispetto della pluralità delle differenze territoriali, come sintesi progettuale peculiare tra artisti, titolari delle residenze e luoghi; 

c) favorire l’interazione delle residenze con gli altri segmenti e funzioni del sistema dello spettacolo, al fine di sviluppare l’emergenza artistica, accompagnare e sostenere la crescita delle professionalità e la rigenerazione delle competenze, anche attraverso la qualità della relazione con il rispettivo territorio; 

d) sulla base della pluralità delle diverse esperienze regionali e delle differenti necessità dei territori, in un quadro di potenziamento nazionale del sistema delle residenze. Consentire, laddove possibile e sulla base delle vocazioni territoriali, lo sviluppo di “Centri di residenza”. Si intende valorizzare la capacità di fare rete e di presentare un progetto organico, anche sul piano delle interazioni con altri organismi del sistema territoriale, nazionale, internazionale.

I soggetti richiedenti devono presentare un progetto artistico a carattere triennale (2022- 2024) di Centro di Residenza in materia di spettacolo dal vivo, destinato ai comparti di teatro, musica, danza, circo contemporaneo e arte di strada, anche a carattere multidisciplinare tra gli stessi. 

Il programma di attività da realizzare deve essere svolto entro e non oltre il 31 dicembre di ciascuna annualità di riferimento. Il progetto deve essere realizzato nel territorio regionale ad esclusione di Roma Capitale.

Il progetto deve sviluppare e proporre attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi sopra indicati e deve garantire, pena la non ammissione, i seguenti requisiti minimi: 

a) prevedere l’ospitalità in residenza di almeno tre diversi artisti o compagini di artisti per ciascuna annualità dei/delle quali almeno uno/una deve avere le caratteristiche di cui al seguente punto c) ed essere individuata con le modalità espresse nel medesimo punto. Sono esclusi gli artisti appartenenti all’organizzazione dei soggetti costituenti il raggruppamento responsabile del progetto di residenza. 

b) Effettuare complessivamente un numero minimo di 120 giornate di residenza di artisti o compagini, anche non consecutive, per ogni annualità ed un periodo di residenza non inferiore a 15 giorni per ciascun artista/compagine di artisti ospitati, anche non consecutivi, per ogni annualità; 

c) assicurare la valorizzazione dei giovani talenti attraverso la realizzazione di residenze “trampolino”, ovvero artisti agli inizi del loro percorso, che non abbiano al proprio attivo esperienze significative di presentazione personale del proprio lavoro in forma pubblica e non siano già scritturati da strutture di produzione e di diffusione. Dovrà essere data attenzione alle forme e alle modalità di selezione dei giovani artisti (bandi, scuole di formazione e perfezionamento, scouting etc…); 

d) Ferma restando la disponibilità gratuita per gli artisti in residenza dell’alloggio e degli spazi attrezzati, assicurare un sostegno economico agli artisti in residenza attraverso un rapporto contrattuale tra le parti. 

Prima dell’avvio di ogni residenza deve essere sottoscritto un contratto tra Raggruppamento e artisti ospitati che contenga gli obiettivi e le attività, le risorse messe a disposizione e le condizioni economiche, gli impegni e gli obblighi di ciascuno, compresi quelli previdenziali, assistenziali, assicurativi e fiscali, l’articolazione dei tempi di svolgimento. I contratti stipulati dovranno essere allegati alla rendicontazione finale dell’attività.

Area di Cooperazione: 

Regione Lazio

Partenariato:

Il Raggruppamento deve: 

a. essere composto da un minimo di due enti fino ad un massimo di cinque enti. 
b. L’atto che istituisce il Raggruppamento deve avere durata almeno triennale, definire ruoli, funzioni e oneri dei soggetti componenti. In sede di presentazione della domanda da parte di Raggruppamenti ancora non costituiti, gli enti che ne faranno parte devono presentare una dichiarazione di impegno a strutturarsi in Raggruppamento, che specifichi i ruoli, le funzioni e gli oneri e a conferire un mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario da indicare nell’atto di candidatura, che si rapporterà con la Regione ed il MiC in nome e per conto proprio e dei mandanti. In questo caso il progetto dovrà essere sottoscritto da tutti i partecipanti, mentre l’atto istitutivo del Raggruppamento dovrà essere presentato entro i primi trenta giorni successivi alla comunicazione dell’esito della selezione
c. Dimostrare affidabilità e solidità economica. La somma dei costi o delle uscite, nel caso in cui il bilancio sia redatto secondo criteri non economici, dei bilanci del 2019 approvati dagli enti che compongono il Raggruppamento deve cumulativamente essere maggiore o uguale ad € 500.000,00 . Il Raggruppamento deve adottare un sistema di controllo contabile dedicato alle attività di residenza, che garantisca la conservazione e la registrazione dei dati contabili relativi a ciascun progetto di residenza. 
d. Disporre, alla data di presentazione della domanda di almeno una sede organizzativa nel territorio della Regione Lazio. Deve, altresì, attestare, con idonea documentazione, la consistenza temporale della disponibilità della sede, almeno per la durata del progetto triennale, con indicazione del titolo di possesso o di godimento della sede. 
e. Disporre, per tutta la durata del progetto triennale, di una struttura organizzativa che garantisca la presenza continuativa di almeno tre figure: amministrativo/organizzativo, artistico e tecnico. In particolare, almeno una delle figure impiegate rispettivamente nei ruoli organizzativo e tecnico deve possedere un’esperienza lavorativa almeno triennale anche non continuativa e le figure impiegate nel ruolo artistico devono avere un’esperienza lavorativa almeno quinquennale, risultante dal curriculum professionale. 
f. Garantire, per tutta la durata del progetto triennale, la presenza di un tutor qualificato, all’interno della struttura organizzativa o reperito ad hoc, con funzione di accompagnamento degli artisti o compagini artistiche in residenza. 
g. Dimostrare di avere, alla data di presentazione dell’istanza, la gestione diretta o con disponibilità documentata (comodato d’uso, convenzione, locazione od altro accordo formale) di:  
– almeno uno spazio teatrale attrezzato (preferibilmente di proprietà di Ente Locale o altro Ente Pubblico) con relativa agibilità ai sensi delle vigenti leggi in materia di locali di pubblico spettacolo per almeno il periodo di durata del progetto triennale di residenza proposto e in coerenza con le caratteristiche del progetto;  
– spazi adeguati alla creazione artistica in ogni sua fase: uffici e sale prove;  
– foresterie proprie o strutture convenzionate per l’accoglienza degli artisti ospiti. 
Il requisito della disponibilità della dotazione degli spazi non si applica ex ante nel caso in cui si tratti di Enti locali o altri Enti Pubblici che mettono a disposizione gli stessi a seguito della selezione dei progetti. In tal caso il soggetto richiedente in fase di istanza potrà presentare una dichiarazione d’intenti dell’Ente locale/Pubblico, fornendo quindi l’atto formale di concessione ad eventuale esito positivo della selezione. Il requisito degli spazi si intende cumulativo e deve essere assicurato da almeno uno dei componenti del Raggruppamento o cumulativamente dalla totalità dei componenti. 

Tutti gli enti che costituiscono il Raggruppamento devono: 

a) essere costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata da almeno quattro anni; 

a bis) (nel caso di imprese) essere iscritti al registro delle imprese; 

b) essere obbligati per disposizione, normativa, statutaria o di altra fonte documentaria, alla redazione di un bilancio annuale; 

c) essere organismi professionali in possesso di partita IVA che operano, compatibilmente con le previsioni statutarie, nel settore dello spettacolo dal vivo; 

d) avere comprovata esperienza nel settore dello spettacolo dal vivo. Essi devono possedere una comprovata esperienza almeno triennale nella pratica delle attività di residenza e relazioni e capacità che consentano l’adesione ad una rete di scouting e promozione. La documentazione dovrà dimostrare la piena titolarità dell’organizzazione delle attività e la piena responsabilità e titolarità nella gestione economico finanziaria in capo al richiedente. 

e) Essere titolari di posizione INPS ex gestione ENPALS almeno da tre anni. 

Tipo di Finanziamento:

Contributo a fondo perduto

Risorse complessive:

150.000,00 per l’annualità 2022.

La dotazione finanziaria per le annualità 2023 e 2024 verrà individuata a seguito dell’approvazione delle rispettive leggi regionali di Bilancio, dei documenti di programmazione previsti dagli articoli 13 e 14 della l.r. 15/2014 e della determinazione delle risorse a carico del MiC, nel rispetto delle disposizioni in materia di contabilità previste dal D.Lgs. 118/2011. L’eventuale concessione di un contributo per le annualità 2023 e 2024 è quindi subordinata all’approvazione dei sopraindicati documenti.

Link Bando:

Avviso: https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/documentazione/CUL-DD-G09580-20-07-2022-Allegato1-Avviso.pdf

Programma: https://www.lazioeuropa.it/bandi/fondi-regionali-pubbicati-due-avvisi-per-il-sostegno-alle-residenze-dartista/

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