Regione Campania - Contributi alle biblioteche per il sostegno all’editoria libraria

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INFORMATIVA REGIONE CAMPANIA – CONTRIBUTI ALLE BIBLIOTECHE PER IL SOSTEGNO ALL’EDITORIA LIBRARIA – E.F. 2026

Contributo a fondo perduto per l’acquisto di libri da editori campani attraverso librerie di prossimità

Finalità della misura

La Regione Campania ha attivato per l’esercizio finanziario 2026 un intervento finalizzato a sostenere contemporaneamente il patrimonio librario delle biblioteche pubbliche campane e la filiera regionale dell’editoria. L’agevolazione permette alle biblioteche ammissibili di acquistare libri pubblicati da editori aventi sede in Campania attraverso librerie di prossimità operanti sul territorio regionale. L’obiettivo è quindi duplice: incrementare e riqualificare l’offerta culturale delle biblioteche e, al contempo, sostenere librerie e case editrici campane.  La dotazione finanziaria complessiva prevista per il 2026 è pari a € 200.000.

Soggetti beneficiari

Possono richiedere il contributo le biblioteche situate in Campania appartenenti:

  • agli Enti locali;
  • alle Università;
  • alle Camere di Commercio;
  • agli altri enti assimilati individuati dal V livello del Piano dei Conti.

Tra questi ultimi rientrano, a titolo esemplificativo, consorzi di Enti locali, Parchi nazionali ed enti gestori di aree protette, Autorità portuali, enti e agenzie regionali e sub-regionali, fondazioni e istituzioni liriche locali e teatri stabili di iniziativa pubblica.  Il requisito più importante riguarda però la partecipazione alla rilevazione anagrafica regionale. La singola biblioteca deve aver partecipato entro il 27 febbraio 2026 alla rilevazione anagrafica 2026 relativa ai servizi erogati nel 2025, effettuata dalla Regione Campania in collaborazione con l’ICCU – Istituto Centrale per il Catalogo Unico, mediante invio del questionario alla specifica PEC regionale.

Non è considerata valida la partecipazione alla rilevazione effettuata da ISTAT.

Questo requisito deve essere verificato preliminarmente, poiché la mancata partecipazione alla rilevazione regionale entro il termine indicato determina l’inammissibilità della domanda. Sono inoltre escluse le biblioteche che nel corso del 2025 abbiano ricevuto un provvedimento di revoca del precedente contributo editoria nei casi previsti dall’Avviso. 

Intervento finanziabile

Il contributo può essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di libri di ogni genere e tipologia destinati ad incrementare il patrimonio della biblioteca beneficiaria. Gli acquisti devono però rispettare contemporaneamente due condizioni: riguardare libri pubblicati da editori campani qualificati ed essere effettuati attraverso librerie di prossimità operanti in Campania.

Requisiti delle librerie

Le librerie presso le quali vengono effettuati gli acquisti devono:

1. avere sede legale oppure un’unità locale attiva in Regione Campania;

2. avere come codice ATECO principale il n. 47.61 – Commercio al dettaglio di libri.

Il bando è quindi strutturato in modo da garantire che il finanziamento pubblico produca una ricaduta economica direttamente sulla filiera libraria regionale.

Requisiti degli editori

I libri acquistati devono essere pubblicati da almeno 5 editori differenti, ciascuno dei quali deve:

  • avere la sede legale in Campania;
  • avere come codice ATECO principale il 58.11 – Edizione di libri;
  • disporre, alla data di presentazione della domanda, di un catalogo composto da almeno 30 titoli distinti.

La disponibilità dei 30 titoli deve poter essere verificata attraverso il catalogo pubblicato sul sito istituzionale dell’editore oppure mediante altra documentazione idonea. La scelta preventiva degli editori rappresenta pertanto uno degli aspetti da curare con maggiore attenzione nella predisposizione della candidatura.

Più biblioteche appartenenti allo stesso Ente

Uno stesso Ente può ottenere più contributi qualora sia titolare di più biblioteche.In questo caso ciascuna biblioteca deve possedere autonomamente i requisiti richiesti dal bando e deve essere presentata una distinta domanda per ogni biblioteca. Il massimale di € 7.000 è infatti riferito alla singola biblioteca e non complessivamente all’Ente. Questa previsione può risultare particolarmente interessante per i Comuni che gestiscono più strutture bibliotecarie regolarmente censite.

Entità dell’agevolazione

Il contributo è concesso nella misura massima di:

  • € 7.000 per ciascuna biblioteca

e può coprire il 100% del costo degli acquisti ammissibili. Non è quindi previsto un cofinanziamento obbligatorio a carico dell’Ente beneficiario. 

ElementoAgevolazione
Dotazione complessiva€ 200.000
Contributo massimo per biblioteca€ 7.000
Copertura delle spesefino al 100%

Qualora le risorse residue non siano sufficienti a coprire integralmente l’ultima domanda utilmente collocata, il contributo può essere riconosciuto per il solo importo ancora disponibile. Non è inoltre possibile richiedere il contributo per i medesimi acquisti già finanziati attraverso altri avvisi o agevolazioni della Regione Campania o di altri Enti pubblici.

Modalità di assegnazione e priorità

Il bando adotta una procedura a sportello. Le domande vengono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione e finanziate fino all’esaurimento della dotazione disponibile. Esiste tuttavia una regola di priorità molto importante: le domande relative a biblioteche che non hanno beneficiato del contributo editoria 2025 sono collocate prima di quelle relative a biblioteche già beneficiarie nell’anno precedente. In sostanza:

  • prima fascia: biblioteche non beneficiarie nel 2025, ordinate cronologicamente;
  • seconda fascia: biblioteche già beneficiarie nel 2025, anch’esse ordinate cronologicamente.

Per una biblioteca non finanziata nel 2025 è quindi comunque consigliabile presentare tempestivamente la domanda, considerata la dotazione complessiva limitata a € 200.000.

Modalità di presentazione della domanda

La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il Catalogo dei servizi digitali della Regione Campania, utilizzando il servizio: “Contributi Editoria Biblioteche 2026”. Il servizio è accessibile dal legale rappresentante dell’Ente oppure da un soggetto delegato mediante: SPID – CIE – CNS. In caso di delega deve essere allegato il relativo documento sottoscritto dal legale rappresentante; qualora la firma sia autografa deve essere allegato anche un documento di riconoscimento. Alla domanda devono inoltre essere caricati:

  • Abstract della richiesta di contributo – Allegato B;
  • Relazione illustrativa delle caratteristiche e delle attività della biblioteca – Allegato C.

Entrambi devono essere caricati in formato editabile e non necessitano di firma. La domanda viene acquisita automaticamente dalla piattaforma, che registra data e ora di trasmissione e attribuisce un codice identificativo. Non è necessario firmare successivamente la domanda né trasmetterla tramite PEC.  Una domanda già trasmessa non può essere modificata; entro la scadenza è comunque possibile annullarla e presentarne una nuova, tenendo però presente che ciò comporta l’attribuzione di una nuova data e ora di presentazione.

Termini di presentazione

Le domande possono essere presentate: dalle ore 00:00 dell’8 settembre 2026 fino alle ore 15:00 del 17 settembre 2026. Considerata la modalità a sportello, è opportuno predisporre anticipatamente tutta la documentazione.

Realizzazione degli acquisti e rendicontazione

I beneficiari dovranno presentare la documentazione giustificativa relativa all’utilizzo del contributo secondo le indicazioni contenute nel provvedimento di assegnazione e, in ogni caso, entro il 13 novembre 2026. Il contributo non viene quindi anticipato: la liquidazione avviene a consuntivo, dopo la verifica della rendicontazione. Tutti i pagamenti devono essere effettuati mediante bonifico bancario o postale o altro strumento che garantisca piena tracciabilità. Gli Enti pubblici beneficiari devono inoltre acquisire il CUP – Codice Unico di Progetto, comunicarlo alla Regione entro il termine che verrà stabilito nel provvedimento di approvazione della graduatoria e riportarlo negli atti amministrativi, nei documenti contabili e, in particolare, nelle fatture, nei mandati di pagamento e nei bonifici relativi agli acquisti finanziati. La mancata corretta indicazione del CUP può determinare la non ammissibilità della relativa spesa.

Valutazione dell’opportunità

La misura è particolarmente interessante per Comuni e altri Enti pubblici campani che dispongono di biblioteche regolarmente censite, soprattutto qualora tali biblioteche non abbiano beneficiato del contributo nell’anno 2025. Il principale punto di forza è rappresentato dalla possibilità di finanziare fino al 100% degli acquisti, per un massimo di € 7.000 per ciascuna biblioteca, senza necessità di cofinanziamento. La verifica preliminare deve tuttavia concentrarsi su quattro elementi fondamentali: partecipazione della biblioteca alla rilevazione regionale entro il 27 febbraio 2026, eventuale beneficio ricevuto nel 2025, individuazione di librerie con codice ATECO 47.61 e selezione di libri appartenenti ad almeno 5 editori campani qualificati con almeno 30 titoli in catalogo. Trattandosi di una procedura a sportello con una dotazione complessiva relativamente contenuta, per le biblioteche aventi i requisiti è consigliabile predisporre la candidatura prima dell’apertura della piattaforma e procedere tempestivamente all’invio.

APERTURA: 8 SETTEMBRE 2026 – ORE 00:00
SCADENZA: 17 SETTEMBRE 2026 – ORE 15:00
TERMINE MASSIMO RENDICONTAZIONE: 13 NOVEMBRE 2026

Fonte ufficiale: Regione Campania – Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo, Avviso pubblico per la concessione di contributi a biblioteche di ente locale e similari per l’acquisto di libri da editori campani attraverso le librerie di prossimità – E.F. 2026, approvato con D.D. n. 142 del 20 agosto 2026. 

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