Regione Abruzzo_Contributi per suoli degradati o in via di degrado

By in
96

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: Abruzzo – Avviso per la concessione di contributi per interventi di rinaturalizzazione di suoli degradati o in via di degrado in ambito urbano e periurbano

Programma:  Regione Abruzzo

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

Le proposte di intervento possono essere presentate dagli Enti locali della Regione Abruzzo, a condizione che siano titolari del sito sul quale viene proposto l’intervento.

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 11/09/2025

Data di chiusura: 09/11/2025

Valore Progettuale Minimo e massimo: 

n/d

Percentuale di cofinanziamento:

100%  

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Limite inferiore: n/d

Limite superiore: 300.000 euro

Descrizione Sintetica:

La Regione Abruzzo con questo bando attiva il programma di finanziamento per interventi di rinaturalizzazione dei suoli degradati o in via di degrado in ambito urbano e periurbano. 
In particolare, il sostegno finanziario promuove interventi che, attraverso l’incremento degli spazi verdi in ambito urbano e periurbano, favoriscono la riattivazione dei servizi ecosistemici annullati dalle azioni di impermeabilizzazione, compattazione, erosione e deterioramento, al fine di aumentare la sensibilità e l’attenzione verso la tutela del suolo per arrestarne il consumo.
Gli interventi finanziabili sono indicati al punto 7 dell’Allegato 2 del citato DM. Le tipologie di

opere di rinaturalizzazione dei suoli prese a riferimento sono in generale quelle attinenti ai lavori di

ingegneria naturalistica e, in particolare, al seguente elenco di lavorazioni primarie e secondarie,

esemplificativo e non esaustivo:

a) lavorazioni primarie:

• lavorazioni di de-impermeabilizzazione di superfici artificiali o di suoli compattati che prevedono

il ripristino della struttura e della funzionalità ecologica del suolo esistente, mediante asportazione

di materiale di copertura ordinario con conferimento in discarica o riutilizzo, scarificazione e aratura

di suolo compattato, rimaneggiamento e omogeneizzazione meccanica del suolo esistente,

incremento del carbonio organico, inerbimento con specie erbacee selezionate;

b) lavorazioni secondarie integrative (subordinate alle lavorazioni primarie):

• lavorazioni di demolizione aggiuntivi: demolizione di piccoli manufatti edilizi, di piazzali, di strade

presenti nell’area di intervento di rinaturalizzazione e relativo conferimento in discarica (sono

escluse le demolizioni di manufatti edilizi di medio-grandi dimensioni, come complessi edilizi,

capannoni, ecc., e relativo conferimento in discarica sono ammesse solo se oggetto di

cofinanziamento);

• lavorazioni del terreno: riprofilatura, gradonatura, modellazione per drenaggio superficiale, ecc.;

• lavorazioni di integrazione del suolo: aggiunta di nuovo suolo proveniente dal riutilizzo di terre da

scavo, miscelazione meccanica dei suoli, ecc.; complessivamente il suolo finale dovrà avere uno

spessore di almeno 50 cm;

• lavorazioni di arricchimento del suolo: incremento del carbonio organico programmato, per favorire la fauna nel suolo, fertilizzazione periodica con concimi naturali, ecc.;

• piantumazioni di vegetazione arborea secondo le prescrizioni di riforestazione urbana locali o

regionali e comunque con essenze autoctone del territorio;

• piantumazione di vegetazione arbustiva di arredo e di delimitazione e comunque con essenze

autoctone del territorio;

• impianto irriguo in sub-irrigazione;

• sistemi di recupero delle acque meteoriche: laghetti, cisterne, serbatoi, ecc., e relative opere

accessorie (sistemi di pompaggio, ecc.);

• formazione di settori di coltivazione ortaggi: orti pubblici, orti laboratorio, orti botanici, coltivazioni

sperimentali, ecc.;

• opere accessorie per l’arredo e per la sicurezza dell’area a verde, nel limite del 10% dell’importo

dei lavori (panchine, fontane, gazebo, recinzioni, sentieristica con materiali drenanti, piccole opere

in pietra a secco, ecc.);

• azioni non strutturali di carattere gestionale anche ai fini educativi e ricreativi (attività ricreative ed

educative con le scuole sulla importanza della tutela del suolo, della biodiversità, della vegetazione

in ambito urbano, ecc.).

2. Gli interventi di rinaturalizzazione del suolo non possono riguardare aree di cantiere di altri

interventi, in quanto per questi ultimi la relativa autorizzazione prevede già il ripristino e la

rinaturalizzazione dei suoli.

3. Le risorse destinate alla realizzazione di interventi di rinaturalizzazione dei suoli degradati o in

via di degrado in ambito urbano e periurbano sono comprensive degli oneri relativi alle spese tecniche ed amministrative per la progettazione, l’avvio, la conduzione ed il collaudo degli interventi.

Sono considerate ammissibili le spese relative ai lavori e alle forniture purché strettamente legate alla realizzazione degli interventi di rinaturalizzazione e necessarie alla loro attuazione, comprensive degli oneri relativi alle spese tecniche ed amministrative per la progettazione, l’avvio, la conduzione ed il collaudo degli interventi.

Area di Cooperazione: 

Regione Abruzzo

Partenariato:

si

Tipo di Finanziamento:

Contributo a fondo perduto

Risorse complessive:

 € 908.400,00 euro per l’anno 2025

Link Bando:

Avviso: https://www2.regione.abruzzo.it/system/files/contributi-finanziamenti/urbanistica-territorio/181420/all-det-dpc032-175-25-avvisoallegati-signed.pdf

Programma: https://www2.regione.abruzzo.it/content/avviso-la-concessione-di-contributi-interventi-di-rinaturalizzazione-di-suoli

54321
(0 votes. Average 0 of 5)
Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *