PNRR - MASE - Strutture ricarica elettrica centri Urbani

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Nome dell’Avviso e Programma di provenienza

Avviso: AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI FINALIZZATE ALLA REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE DI RICARICA ELETTRICA NEI CENTRI URBANI NELL’AMBITO DEL PNRR, MISSIONE 2, COMPONENTE 2, INVESTIMENTO 4.3, FINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA – NextGenerationEU

Programma: PNRR – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari

Possono presentare istanza di partecipazione al presente Avviso pubblico esclusivamente i soggetti proponenti che alla data di emanazione del presente avviso risultano attivi e iscritti al Registro delle imprese.

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda

Data di apertura: 10/05/2023

Data di chiusura: 09/06/2023 (ore 21.59)

Valore Progettuale Minimo e massimo

Ai fini dell’ammissibilità, le proposte progettuali devono avere dimensione pari ad un ambito di gara di cui al decreto ministeriale n.10 del 12 gennaio 2023.

Costo specifico massimo ammissibile per ciascuna infrastruttura di ricarica: 65.000,00 Euro

Percentuale di cofinanziamento

Percentuale massima: 40%

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento

Non indicati

Descrizione Sintetica

Nel rispetto dei principi e degli obblighi previsti dal PNRR con il presente Avviso pubblico sono individuati i requisiti di accesso dei soggetti proponenti, le condizioni di ammissibilità dei progetti, i costi ammissibili, i termini e le modalità per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore dei progetti per la realizzazione di infrastrutture di ricarica elettrica nei centri urbani per l’attuazione dell’investimento 4.3 “Sviluppo di infrastrutture di ricarica elettrica”, Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni di cui al presente avviso, i progetti devono: 
a) essere avviati successivamente alla data di presentazione dell’istanza di ammissione al beneficio. 
b) prevedere, per ciascun ambito per il quale è proposta istanza di ammissione al beneficio, la realizzazione del numero minimo di infrastrutture di ricarica previsto per ciascuno dei lotti appartenenti all’ambito, come indicato nell’allegato 2 del decreto ministeriale n. 10 del 12 gennaio 2023.

Il soggetto proponente, per le infrastrutture di ricarica che sono comprese nell’ambito per il quale è presentato il progetto, deve: 
a) qualora le infrastrutture di ricarica siano installate su suolo pubblico, aver presentato all’ente proprietario della strada o dell’area l’istanza per l’occupazione del suolo pubblico e la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica e per le relative opere di connessione alla rete di distribuzione concordate con il concessionario del servizio di distribuzione dell’energia elettrica competente, ai sensi di quanto previsto dal comma 14bis, dell’articolo 57, del decreto legislativo n. 76/2020; 
b) qualora sia necessario procedere ad una nuova connessione alla rete di distribuzione di energia elettrica, ovvero all’adeguamento di una connessione esistente, aver presentato al gestore di rete competente per il territorio la richiesta per l’ottenimento del preventivo di connessione ai sensi di quanto previsto dal Testo Integrato delle Condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione (TIC) di cui alla delibera ARERA 568/2019/R/eel; 
c) qualora le infrastrutture siano ubicate presso stazioni di rifornimento di carburanti tradizionali e nei casi in cui le richieste siano presentate da soggetti diversi dal gestore della stazione, disporre dell’accordo, con il gestore della stazione di rifornimento carburanti, per la realizzazione delle infrastrutture. Gli accordi devono riportare i contenuti minimi previsti dall’allegato C; 
d) qualora le infrastrutture siano ubicate presso aree private ad accesso pubblico, disporre dell’accordo con il proprietario dell’area per la realizzazione delle infrastrutture. Gli accordi devono riportare i contenuti minimi previsti dall’allegato D;
e) qualora le infrastrutture siano ubicate presso parcheggi esistenti, disporre di una relazione asseverata, redatta da tecnico abilitato, circa il rispetto dei requisiti tecnici dei parcheggi esistenti previsti dal decreto ministeriale n. 10 del 12 gennaio 2023 all’articolo 1 lett. h), corredata da fotografie sullo stato di fatto alla data di produzione dell’asseverazione; 
f) qualora le infrastrutture siano ubicate presso parcheggi esistenti identificati come aree strategiche o a vocazione prioritaria dal Piano urbano della mobilità sostenibile e relativa pianificazione di settore (PUMS), qualora adottato dal Comune ovvero dalla Città Metropolitana sul cui territorio viene realizzato l’intervento, disporre di una attestazione, rilasciata dall’Amministrazione competente certificante la natura di area strategica o a vocazione prioritaria del parcheggio in cui si intende installare l’infrastruttura di ricarica; 
g) le infrastrutture di ricarica devono rispettare i requisiti tecnici individuati nell’allegato 1 al decreto ministeriale n. 10 del 12 gennaio 2023, fatto salvo il requisito sulla potenza come indicato all’art.7 comma 1 a) del decreto ministeriale n. 10 del 12 gennaio 2023; 
h) le infrastrutture di ricarica devono rispettare il principio DNSH secondo le indicazioni contenute nella circolare RGS-MEF 13 ottobre 2022, n. 33, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DNSH)”; in particolare, per quanto riguarda le schede tecniche applicabili all’investimento (schede nn. 3, 5 e 30) i singoli elementi di controllo sono riportati nell’allegato K.

Documentazione richiesta

CU Allegato A – Format di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà

Documento di identità dell’operatore/legale rappresentante;

CU Allegato B – Piano delle installazioni

CU Allegato G – Tabella 1_accordi delle stazioni di rifornimento dei carburanti

CU Allegato H – Tabella 2_accordi dei parcheggi esistenti

Relazione tecnica asseverata dei parcheggi esistenti

Dichiarazione parcheggi PUMS

Visura camerale storica non antecedente 6 mesi rispetto alla data di presentazione dell’istanza

Documentazione necessaria ai fini della verifica antimafia secondo la normativa vigente (nel caso di presentazione della richiesta da parte di un RTI, la documentazione deve essere trasmessa da tutti i componenti del RTI. Tale documentazione dovrà essere trasmessa attraverso l’apposita sezione nell’Area Clienti del portale GSE – denominata “Documentazione Antimafia”

Documento Unico di Regolarità Contributiva

Copia dell’atto costitutivo e mandato collettivo speciale con rappresentanza redatto secondo i termini di cui all’articolo 6, comma 1, lettera 4 dell’Avviso pubblico

Documento DNSH – Dichiarazione comprovante il rispetto dei requisiti relativi al DNSH

CU Allegato J – Format per la comunicazione dei dati relativi al titolare effettivo del soggetto beneficiario dell’agevolazione

CU Allegato I – DSAN ottenimento autorizzazioni e preventivi di connessione_CU

Punti di attenzione

I richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) sono iscritti presso INPS o INAIL e hanno una posizione contributiva regolare, così come risultante dal documento unico di regolarità contributiva (DURC); 
b) sono in regola con gli adempimenti fiscali; 
c) sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e possedere capacità di contrarre con la pubblica amministrazione; 
d) non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o altre procedure concorsuali ovvero in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente; 
e) non sono soggetti a sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettere c) e d) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.; 
f) non hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune; 
g) sono in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni; 
h) non rientrano in una delle cause di esclusione di cui all’articolo 80 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e s.m.i.; 
i) non hanno ricevuto né richiesto altri incentivi pubblici o regimi di sostegno comunque denominati, qualificabili come aiuti di Stato, destinati alla realizzazione delle medesime stazioni di ricarica oggetto di contribuzione ai sensi del presente avviso; 
j) dispongano di esperienza nella gestione di infrastrutture di ricarica operative sul territorio europeo, in un numero almeno pari al 5% del numero complessivo di infrastrutture di ricarica per le quali, in esito alla procedura di selezione di cui all’articolo 5, comma 1, risultino assegnatari delle agevolazioni previste; 
k) qualora i soggetti proponenti si connotino come RTI, è conferito ad uno dei soggetti costituenti l’RTI, con un unico atto, un mandato collettivo speciale con rappresentanza, per operare in nome e per conto dei mandanti, per le finalità di cui al presente avviso; 
l) non hanno amministratori o rappresentanti che si siano resi colpevoli anche solo per negligenza di false dichiarazioni suscettibili di influenzare le scelte delle Pubbliche Amministrazioni in ordine all’erogazione di contributi o sovvenzioni pubbliche; 
m) non hanno conferito incarichi né concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo con ex dipendenti del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, nel triennio successivo alla cessazione del loro rapporto, laddove questi nell’esercizio di poteri autoritativi o negoziali, abbiano svolto, negli ultimi tre anni di servizio, attività di cui sia stato destinatario il soggetto proponente o beneficiario; 
n) non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà, così come definita all’articolo 2, punto 18 del Regolamento GBER.

Area di Cooperazione 

Italia

Partenariato

Il soggetto proponente può essere un’impresa, di qualsiasi dimensione e operante in tutti i settori, o un raggruppamento temporaneo di impresa (RTI) costituito da sole imprese.

Tipo di Finanziamento

Contributo in conto capitale

Risorse complessive

127.116.925,00 Euro

Link Bando:

Avviso: https://www.mase.gov.it/sites/default/files/archivio/bandi/IE/avviso_pubblico_333.10-05-2023_centri_urbani.pdf

Programma: https://www.italiadomani.gov.it/content/sogei-ng/it/it/home.html

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