Contributo straordinario per copie cartacee vendute nel 2023 – Imprese Editrici

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Contributo straordinario per le imprese editrici di quotidiani e periodici – copie cartacee vendute nel 2023

Normativa di riferimento: Art. 4 DPCM 17 aprile 2025 – Decreto attuativo 16 ottobre 2025 

Beneficiari

Imprese editrici di quotidiani e periodici con codice ATECO 58.12 o 58.13, in possesso dei requisiti previsti dal decreto, incluse micro, piccole, medie e grandi imprese.

Apertura e scadenza

Apertura domande: 26 novembre 2025
Scadenza: 18 dicembre 2025 ore 17:00
(Art. 3 decreto) 

SINTESI TECNICA DEL BANDO 

L’intervento istituito dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria riconosce alle imprese editrici di quotidiani e periodici un contributo straordinario finalizzato a compensare l’incremento eccezionale dei costi di produzione e a sostenere la tenuta della domanda di informazione. Il beneficio consiste in un contributo pari a dieci centesimi di euro per ogni copia cartacea venduta nel corso del 2023, sia tramite abbonamento sia attraverso la rete delle edicole o punti vendita non esclusivi, escludendo espressamente le vendite in blocco e quelle prive di un prezzo identificabile. L’intera misura opera entro il limite massimo di 65 milioni di euro, con eventuale riparto proporzionale nel caso in cui le richieste complessive superino le disponibilità.

Sono ammesse esclusivamente le imprese che esercitano come attività primaria o prevalente l’edizione di quotidiani o periodici (codici ATECO 58.12 o 58.13), dotate di sede legale in uno Stato UE o SEE e di residenza fiscale o stabile organizzazione in Italia. Le imprese devono essere registrate al ROC, risultare in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali, non essere sottoposte a procedure liquidatorie e impiegare stabilmente almeno tre giornalisti con contratto giornalistico a tempo indeterminato; tale condizione deve essere soddisfatta sia nel 2023 sia al momento di presentazione della domanda. Sono inoltre richieste autodichiarazioni in merito all’assenza di aiuti incompatibili, alla destinazione del contributo al mantenimento della distribuzione cartacea e alla conservazione della documentazione contabile sulle copie vendute.

Il numero di copie vendute deve essere attestato tramite un prospetto certificato da un revisore legale, che riporti, per ciascuna testata, le vendite effettive, i prezzi praticati e i canali di diffusione, con dati coerenti con la contabilità aziendale. La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica sul portale impresainungiorno.gov.it e deve contenere anche gli estremi del conto corrente aziendale destinato all’accredito del contributo.

Concluse le verifiche, il Dipartimento procede alla formazione dell’elenco dei beneficiari, pubblicato mediante decreto, definendo l’importo spettante a ciascuna impresa. L’erogazione avviene tramite accredito diretto sul conto corrente indicato in domanda. Sono previste verifiche a campione e la revoca del contributo in caso di dichiarazioni non veritiere, perdita dei requisiti o irregolarità riscontrate successivamente. In presenza di molte domande o risorse insufficienti, il contributo riconosciuto è rideterminato in proporzione, nel rispetto del tetto di spesa fissato a livello nazionale.

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