Camera di Commercio del Sud Est Sicilia - Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica - 2026

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INFORMATIVA TECNICA – CAMERA DI COMMERCIO DEL SUD EST SICILIA

Bando “Doppia Transizione Digitale ed Ecologica” – Anno 2026 – Voucher a fondo perduto per investimenti in tecnologie avanzate, digitalizzazione, sostenibilità ambientale e nuove competenze professionali

Finalità della misura

La Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, attraverso il proprio Punto Impresa Digitale – PID, ha approvato il Bando “Doppia Transizione Digitale ed Ecologica” – Anno 2026, nell’ambito delle attività collegate al Piano Nazionale Transizione 5.0. La misura sostiene le micro, piccole e medie imprese nell’adozione di tecnologie digitali avanzate e nell’attivazione di percorsi di sostenibilità aziendale, favorendo la transizione congiunta verso modelli produttivi più digitali, efficienti, sicuri e sostenibili. Il Bando finanzia progetti che prevedano l’acquisizione combinata di:

  • tecnologie digitali e beni o servizi strumentali;
  • servizi specialistici di consulenza;
  • servizi di formazione professionale.

Dotazione finanziaria ed entità del contributo

La dotazione complessiva del Bando è pari a: euro 1.000.000,00. L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un contributo massimo di: euro 10.000,00 per impresa.L’investimento minimo ammissibile è pari a: euro 5.000,00. Per ottenere il contributo massimo di euro 10.000,00 è necessario presentare un progetto con almeno euro 14.285,72 di spese ammissibili. È inoltre prevista una premialità di euro 250,00 per le imprese che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • rating di legalità;
  • certificazione della parità di genere.

La premialità è riconosciuta nel limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali previsti dal regime de minimis. Il contributo è soggetto alla ritenuta d’acconto del 4%, ove applicabile.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese appartenenti a tutti i settori economici che abbiano:

  • sede legale oppure unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia;
  • sede di realizzazione del progetto nelle province di Catania, Ragusa o Siracusa;
  • iscrizione attiva e regolare al Registro delle Imprese.

Qualora il progetto sia realizzato presso un’unità locale, questa deve risultare iscritta al Registro delle Imprese con attività dichiarata almeno dal 31 dicembre 2024. Ogni impresa può presentare una sola domanda. In caso di invio di più istanze, sarà presa in considerazione esclusivamente la prima in ordine cronologico.

Requisiti di partecipazione

Alla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del voucher, l’impresa deve:

  • essere attiva e regolarmente iscritta al Registro delle Imprese;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali;
  • rispettare la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • non essere in liquidazione volontaria o sottoposta a procedure concorsuali finalizzate alla liquidazione, salvo il concordato preventivo con continuità aziendale;
  • non essere soggetta a sanzioni interdittive o al divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  • rispettare la normativa antimafia;
  • non avere forniture di servizi in corso con la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia;
  • avere assolto l’obbligo di stipula della polizza assicurativa contro i danni derivanti da eventi catastrofali.

Non è inoltre ammessa la partecipazione di più imprese che abbiano in comune il medesimo titolare effettivo, legale rappresentante, amministratore, socio, componente del collegio sindacale o revisore. Non possono partecipare due imprese che risultino avere la medesima sede legale o unità locale.

Composizione obbligatoria del progetto

Il progetto deve rispettare una precisa ripartizione delle spese:

  • 50% delle spese ammissibili per l’acquisto di tecnologie e beni o servizi strumentali;
  • 50% delle spese ammissibili per servizi di consulenza e formazione.

La ripartizione tra le due categorie deve quindi essere rispettata nella predisposizione del piano di investimento. Un progetto composto esclusivamente da acquisti tecnologici o esclusivamente da consulenza e formazione non risulta coerente con il Bando.

Tecnologie ammissibili

Sono finanziabili investimenti riguardanti una o più delle seguenti tecnologie:

  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cybersecurity e business continuity;
  • intelligenza artificiale;
  • infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni – HPC;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • big data e analytics;
  • blockchain;
  • realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D;
  • Internet of Things e sistemi di sensoristica interconnessa;
  • sistemi integrati di gestione e coordinamento dei processi aziendali;
  • ERP, MES, PLM e SCM;
  • tecnologie di tracciamento, RFID e barcode;
  • Customer Relationship Management – CRM;
  • sistemi fintech ed Electronic Data Interchange – EDI;
  • sistemi di geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience.

Sono inoltre ammessi i sistemi di e-commerce, ma esclusivamente quando risultino effettivamente interconnessi con almeno un’altra tecnologia prevista dal Bando. Un sito di commercio elettronico isolato, privo di integrazione con altri sistemi digitali, non è pertanto sufficiente.

Tecnologie per la transizione ecologica

Sono ammissibili sistemi digitali rivolti alla sostenibilità e alla transizione energetica, come:

  • sistemi intelligenti per la gestione dell’energia;
  • strumenti per il monitoraggio dei consumi energetici e idrici;
  • soluzioni per l’uso efficiente delle risorse;
  • tecnologie per l’analisi e la riduzione delle emissioni;
  • strumenti per l’analisi del ciclo di vita – LCA;
  • sistemi per la raccolta e l’elaborazione dei dati ESG;
  • soluzioni per l’ottenimento del rating ESG;
  • applicativi destinati alla predisposizione del report o bilancio di sostenibilità.

Servizi di consulenza ammissibili

Sono finanziabili i servizi specialistici riguardanti:

  • audit e analisi del livello di maturità digitale o green dell’impresa;
  • predisposizione di piani di sviluppo digitale o sostenibile;
  • implementazione delle tecnologie ammissibili;
  • introduzione di sistemi di gestione dell’innovazione, anche secondo la serie ISO 56000;
  • introduzione di sistemi per l’intelligenza artificiale e la sicurezza delle informazioni, come ISO/IEC 42001 e ISO/IEC 27001;
  • implementazione di sistemi di gestione dell’energia secondo la serie ISO 50001;
  • servizi di matching con Università, centri di ricerca ed enti pubblici di ricerca;
  • acquisizione temporanea di un Innovation Manager o di un Energy Manager;
  • redazione di report e bilanci di sostenibilità;
  • raccolta, organizzazione ed elaborazione di dati ambientali, sociali e di governance.

Sono inoltre ammissibili le spese progettuali per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili – CER, tra cui:

  • studi di fattibilità tecnico-economica;
  • documentazione tecnica e amministrativa;
  • documentazione giuridica necessaria alla costituzione;
  • business plan;
  • consulenze progettuali e legali specificamente riferite alla CER.

Servizi di formazione ammissibili

Sono finanziabili attività formative rivolte alle risorse umane stabilmente impiegate nell’impresa e finalizzate:

  • al conseguimento di qualifiche professionali collegate all’innovazione, come Innovation Manager, Innovation Specialist e Innovation Technician;
  • al conseguimento di qualifiche collegate alla transizione energetica, come Energy Manager;
  • all’acquisizione di competenze digitali e green connesse alle tecnologie previste dal Bando.

I percorsi devono essere erogati da enti di formazione qualificati e avere, quando richiesto dal Bando, una durata non inferiore a 40 ore complessive.

Requisiti dei fornitori

I fornitori di beni e servizi:

  • non possono presentare domanda come beneficiari sul medesimo Bando;
  • non possono essere controllati o collegati all’impresa richiedente;
  • non possono essere amministratori, soci o prossimi congiunti dei soggetti appartenenti all’impresa beneficiaria;
  • non possono avere nella propria compagine amministratori, soci, sindaci o revisori dell’impresa richiedente;
  • possono fornire beni o servizi a una sola impresa partecipante al Bando.

Per i servizi di consulenza e formazione possono essere utilizzati, tra gli altri:

  • Competence Center, EDIH, parchi scientifici e centri di ricerca;
  • incubatori certificati;
  • FabLab;
  • startup e PMI innovative;
  • Università, ITS ed enti di formazione qualificati;
  • Esperti in Gestione dell’Energia certificati UNI CEI 11339;
  • Innovation Manager certificati UNI 11814 o iscritti nell’elenco Unioncamere;
  • ulteriori imprese che dimostrino di aver svolto almeno tre analoghi incarichi, per clienti diversi, nell’ultimo triennio.

Sono ammessi fornitori esteri esclusivamente se stabiliti in uno Stato appartenente all’Unione europea.

Spese non ammissibili

Non sono finanziabili:

  • spese di trasporto, vitto e alloggio;
  • realizzazione di siti internet aziendali;
  • tecnologie informatiche di base, quali personal computer, smartphone, notebook, tablet, centralini e stampanti non 3D;
  • pubblicità online;
  • servizi SEO e SEM;
  • consulenze fiscali, contabili, amministrative o commerciali ordinarie;
  • consulenze di mera promozione commerciale o pubblicitaria;
  • servizi di supporto per adeguamenti obbligatori a norme di legge;
  • prestazioni rese da amministratori, soci, sindaci, revisori o dipendenti dell’impresa beneficiaria.

Periodo di ammissibilità delle spese

Le spese possono essere sostenute a partire dalla data di pubblicazione del Bando e fino al: 120° giorno successivo alla data della determinazione di approvazione della graduatoria delle imprese ammesse. Tale termine rappresenta anche la data ultima per la conclusione del progetto. Le spese sono considerate al netto dell’IVA. L’imposta può essere riconosciuta esclusivamente quando costituisce un costo effettivo e non recuperabile per l’impresa, previa apposita dichiarazione da presentare già in fase di domanda.

Modalità e termini di presentazione

La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere, con accesso tramite SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta d’Identità Elettronica. La piattaforma è disponibile per la compilazione e il caricamento dei documenti dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026. L’invio telematico può essere effettuato:

  • dalle ore 11:00 del 15 luglio 2026 alle ore 21:00 del 31 ottobre 2026.

Il termine corretto di chiusura è quindi fissato alle ore 21:00, e non alle ore 11:00. Le domande presentate prima dell’apertura o dopo la scadenza sono automaticamente escluse. La pratica può essere trasmessa anche da un intermediario.

Documentazione da presentare

Alla domanda devono essere allegati, tra gli altri:

  • modulo di domanda;
  • modulo servizi con descrizione del progetto, obiettivi, risultati attesi, fornitori e costi;
  • dichiarazioni relative al casellario giudiziale e ai carichi pendenti degli amministratori;
  • documento attestante la stipula della polizza catastrofale;
  • report di self-assessment digitale Self I4.0, effettuato nei tre mesi precedenti la domanda;
  • preventivi di spesa;
  • autodichiarazioni dei fornitori;
  • eventuali certificazioni EGE o Innovation Manager;
  • modello di riepilogo generato dalla piattaforma e firmato digitalmente.

La domanda è soggetta all’imposta di bollo di euro 16,00. I preventivi non possono essere anteriori alla pubblicazione del Bando, devono essere redatti in euro e in lingua italiana, su carta intestata del fornitore e indirizzati all’impresa richiedente. Non sono ammessi auto-preventivi.

Procedura di assegnazione

Il Bando prevede una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione.

L’istruttoria verifica:

  • il possesso dei requisiti formali;
  • la completezza della documentazione;
  • la coerenza del progetto con le finalità della misura;
  • l’ammissibilità delle tecnologie;
  • la qualificazione dei fornitori;
  • la corretta ripartizione delle spese;
  • la disponibilità delle risorse.

Le domande ammissibili sono finanziate secondo l’ordine cronologico fino a esaurimento dello stanziamento. 

Rendicontazione ed erogazione

Il voucher viene erogato a saldo, dopo la conclusione del progetto e l’approvazione della rendicontazione. La rendicontazione deve essere presentata tramite ReStart entro: 30 giorni dalla data di conclusione del progetto.

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