INFORMATIVA TECNICA –PR Puglia 2021–2027 – Priorità 1 “Competitività e Innovazione”
Azione 1.8 – Sub Azione 1.8.3 – Avviso per la valorizzazione dei dati degli Enti Locali mediante sistemi di Intelligenza Artificiale e/o orchestrazione dei processi
La Regione Puglia ha pubblicato l’Avviso a valere sul PR Puglia 2021–2027, Priorità 1 “Competitività e innovazione”, Azione 1.8 – Sub Azione 1.8.3, finalizzato a sostenere interventi di trasformazione digitale delle Pubbliche Amministrazioni pugliesi, attraverso la valorizzazione dei dati in proprio possesso mediante l’adozione di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) e/o sistemi di orchestrazione dei processi.
La misura si inserisce nell’Obiettivo specifico RSO1.2, volto a consentire a cittadini, imprese, organizzazioni di ricerca e autorità pubbliche di cogliere pienamente i vantaggi della digitalizzazione.
La presente informativa fornisce un inquadramento tecnico-operativo della misura, con particolare attenzione ai profili strategici, progettuali, economici e procedurali.
1. Finalità della misura
L’Avviso finanzia proposte progettuali finalizzate a supportare gli Enti Locali pugliesi nella:
- valorizzazione e analisi delle banche dati interne;
- implementazione di infrastrutture tecnologiche e applicative evolute;
- introduzione di sistemi di Intelligenza Artificiale;
- introduzione di sistemi di orchestrazione dei processi (workflow automation, BPM, ecc.);
- miglioramento della fruibilità dei servizi digitali per cittadini e imprese.
L’obiettivo non è una mera digitalizzazione documentale, bensì una trasformazione organizzativa e funzionale dei processi amministrativi, con impatto misurabile su efficienza, interoperabilità e qualità dei servizi.
2. Soggetti beneficiari
Possono presentare istanza:
- Comuni pugliesi;
- Province pugliesi;
- Città Metropolitana di Bari
È ammessa la partecipazione in forma aggregata tra Comuni, con individuazione di un Comune “referente” e con indicazione della popolazione complessiva interessata (dato ISTAT 2025).
Il Soggetto proponente deve dichiarare, tra l’altro:
- di non trovarsi in stato di dissesto finanziario;
- di possedere capacità amministrativa, finanziaria e operativa adeguata;
- di rispettare la normativa in materia di appalti pubblici e fondi SIE;
- di garantire la stabilità dell’operazione ai sensi dell’art. 65 del Reg. UE 2021/1060.
3. Struttura tecnica dell’intervento
La proposta progettuale deve essere redatta secondo il Modello di Relazione Progettuale (Allegato A1), articolato in sezioni strutturate e coerenti con i criteri di valutazione.
3.1 Componenti obbligatorie (BASE)
Ai sensi del paragrafo 6.1 dell’Avviso, la proposta deve includere obbligatoriamente le seguenti componenti:
a) Raccolta e analisi delle banche dati;
b) Infrastruttura tecnologica e applicativa;
c) Visualizzazione dei dati.
3.2 Componenti qualificanti (premiali)
Devono essere implementate una o entrambe le seguenti componenti:
d) Motore di ricerca intelligente (Intelligenza Artificiale);
e) Sistema di orchestrazione dei processi.
Nel caso della componente IA, è richiesto il riferimento alla classificazione delle funzionalità previste dalle Linee Guida per l’adozione dell’IA nella Pubblica Amministrazione.
4. Contenuti progettuali richiesti
La Relazione Progettuale deve includere:
- Analisi dello scenario “as-is” (situazione attuale);
- Descrizione dello scenario “to-be” (post intervento);
- Analisi dei fabbisogni;
- Impatto organizzativo ed efficienza dei processi (criterio B);
- Impatto sulla fruibilità e accessibilità dei servizi (criterio C);
- Interoperabilità con sistemi esistenti (criterio D);
- Pubblicazione di Open Data su dati.puglia.it (criterio E);
- Analisi e gestione del rischio;
- Trasferimento competenze al personale;
- Meccanismi di feedback continuo;
- Cronoprogramma con diagramma di Gantt.
La durata massima dell’intervento è pari a 24 mesi dalla sottoscrizione del disciplinare, salvo eventuale proroga.
5. Interoperabilità e integrazione
Particolare rilevanza assume il grado di interoperabilità con:
- sistemi documentali;
- sistemi di gestione atti;
- sistemi SUAP/SUE;
- sistemi contabili;
- sistemi HR;
- piattaforme abilitanti nazionali (ANPR, AppIO, PDND, SPID/CIE, pagoPA).
L’intervento deve inserirsi coerentemente nell’architettura ICT dell’Ente e nel Piano Triennale per l’Informatica.
6. Quadro economico e soglia minima
Il quadro economico deve essere redatto secondo lo schema previsto (Allegato A1, Sezione 5) e deve includere:
- importo a base di gara;
- costi della sicurezza;
- eventuali opzioni;
- spese tecniche;
- consulenze;
- incentivi funzioni tecniche;
- spese per imprevisti (5–10%);
- IVA.
Non sono ammessi a finanziamento progetti di importo pari o inferiore a 200.000,00 euro.
È prevista la possibilità di cofinanziamento con risorse proprie, con indicazione percentuale rispetto al totale dell’intervento.
7. Principio DNSH (Do No Significant Harm)
È obbligatoria la compilazione della scheda di conformità al principio DNSH (Allegato A2).
Il proponente deve dimostrare che l’intervento non arreca danno significativo agli obiettivi ambientali di cui al Reg. UE 2020/852, con riferimento ai sei obiettivi ambientali (mitigazione climatica, adattamento, risorse idriche, economia circolare, prevenzione inquinamento, biodiversità).
La valutazione deve essere effettuata da soggetto interno o esterno con competenze ambientali.
8. Documentazione da allegare
Ai sensi dell’art. 7.3 dell’Avviso, devono essere allegati:
- Relazione progettuale (Allegato A1);
- Dichiarazione del RTD sulla coerenza con il Piano Triennale;
- Eventuale lettera di adesione in caso di aggregazione;
- Documentazione di cofinanziamento (se previsto);
- Scheda DNSH (Allegato A2);
- Atto di nomina del RUP;
- Cronoprogramma;
- Ulteriore documentazione utile