Regione Siciliana_ Avviso Ripresa Sicilia Plus

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Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: Avviso Pubblico «Ripresa Sicilia Plus» PR FESR SICILIA 2021-2027 PRIORITÀ 1 Una Sicilia più competitiva ed intelligente RSO 1.1 Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate AZIONE 1.1.1 A Promozione della ricerca collaborativa e del trasferimento tecnologico

Programma:  Regione Siciliana

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

Imprese di qualsiasi dimensione e loro aggregazioni già costituite o ancora da costituire:

– Grandi Imprese (GI) (solo se in collaborazione con MPMI);

– Micro e Piccole e Medie imprese (MPMI);

– Mid-Cap (Imprese diverse da PMI di cui all’art. 5. del Reg. UE 2021/1058).

Organismi di ricerca, pubblici o privati (secondo la definizione di cui all’art. 2 del Reg. UE 651/2014).

Infrastrutture di ricerca, Poli di innovazione e Infrastrutture di prova e sperimentazione (secondo le definizioni di cui all’art. 2, del Reg. UE 651/2014).

Il progetto deve prevedere obbligatoriamente la collaborazione di:

  • almeno una impresa di micro, piccola o media dimensione (MPMI), con
  • almeno un organismo di ricerca e/o un’infrastruttura di ricerca

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 29/09/2025

Data di chiusura: 29/10/2025.

Valore Progettuale Minimo e massimo: 

Inferiore: 1.000.000 Euro

Superiore: 5.000.000 Euro

Percentuale di cofinanziamento:

50% Progetti di ricerca industriale (PRI) 

25% Progetti di sviluppo sperimentale (PSS) 

fino al 100% per gli interventi degli Organismi di Ricerca e Infrastrutture di Ricerca che svolgono attività a prevalente carattere non economico

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

n/d

Descrizione Sintetica:

L’Avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento nell’ambito della Priorità 1 “Una Sicilia più competitiva ed intelligente” del Programma FESR Sicilia 2021-2027.

Gli obiettivi sono: 


sviluppare nuove conoscenze e tecnologie (e sfruttare quelle esistenti) per sostenere il trasferimento tecnologico e l’avanzamento dei processi di sperimentazione (relativi a prodotti o servizi nuovi o migliorati); 
rafforzare la capacità innovativa delle imprese (anche utilizzando le conoscenze scientifiche per tradurle in prodotti o processi innovativi); 
migliorare la competitività del sistema produttivo regionale; 
favorire l’attuazione della Strategia regionale di Specializzazione intelligente (S3) 2021-2027.


I progetti dovranno garantire un’effettiva collaborazione tra imprese e organismi di ricerca, prevedere la valorizzazione industriale dei risultati e prestare particolare attenzione ai principi dello sviluppo sostenibile, all’economia verde, all’economia blu e ai processi incentrati sull’economia circolare.

Tutti gli interventi finanziati devono essere realizzati in coerenza con gli ambiti di specializzazione intelligente previsti dalla S3 Sicilia 2021-2027.

I soggetti proponenti devono, a pena di inammissibilità, essere costituiti o impegnarsi a costituirsi ai fini della concessione delle agevolazioni in una delle forme di aggregazione giuridica elencate a pag. 13 del bando. Ciascuna aggregazione dovrà avere, a pena di irricevibilità, un numero di componenti non superiore a cinque soggetti.

Sono finanziabili, ai sensi del presente Avviso, progetti complessi di ricerca industriale e/o sviluppo

sperimentale orientati al mercato, realizzati e localizzati nel territorio della Regione Siciliana, finalizzati a:

A. La realizzazione di progetti di Ricerca Industriale (PRI), come definiti all’art. 25, comma 2, lettera b) del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER) e successive modifiche, le cui attività siano riconducibili a una o più delle tipologie descritte nella relativa definizione del GBER, così come richiamata al par. 1, comma 4, lettera k) del presente Avviso;

B. La realizzazione di progetti di Sviluppo Sperimentale (PSS), come definiti all’art. 25, comma 2, lettera c) del medesimo Regolamento, le cui attività siano riconducibili a una o più delle tipologie descritte nella relativa definizione del GBER, così come richiamata al par. 1, comma 4, lettera l) del presente Avviso.

2. I progetti di cui al precedente comma devono essere diretti al trasferimento tecnologico, ovvero congiuntamente o alternativamente:

» sviluppare nuove conoscenze e competenze tecnologiche;

» sfruttare conoscenze o capacità esistenti per sostenere l’avanzamento dei processi di sperimentazione e la realizzazione di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati;

» favorire il trasferimento di competenze/conoscenze verso il sistema produttivo;

» promuovere il rafforzamento della capacità innovativa delle imprese coinvolte utilizzando le conoscenze scientifiche.

3. Gli interventi di cui al comma 1 lett. A) e B) devono essere – a pena di inammissibilità – coerenti con la S3 regionale e rientrare all’interno di uno degli ambiti tematici individuati dalla stessa (DGR n. 290 del 31/05/2022):

▪ Agroalimentare; ▪ Economia del mare; ▪ Energia; ▪ Scienze della Vita; ▪ Smart Cities & Communities; ▪ Turismo, Cultura e Beni Culturali; ▪ Ambiente, Risorse Naturali e Sviluppo Sostenibile.

4. Il presente avviso contribuisce all’alimentazione del seguente indicatore di output:

i. RCO10 – Imprese che collaborano con organizzazioni di ricerca;

ii. RCO02 – Imprese sostenute mediante sovvenzioni;

iii. RCO01 – Imprese sostenute (di cui: micro, piccole, medie, grandi);

Le spese ammissibili a contributo per ciascuna tipologia di interventi finanziabili di cui al precedente par. 3.1, comma 1 lett. A e B, nel rispetto dei principi DNSH (ove pertinente ed applicabile), sono le seguenti:

I. Personale: costo del lavoro di ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono effettivamente impiegati nel progetto del costo complessivo delle attività di RI e/o di SS. La rendicontazione dei costi connessi con la presente tipologia di spese avverrà esclusivamente mediante utilizzo delle Unità di Costo Standard di cui alla metodologia adottata con Decreto interministeriale (MIMITMUR) del 4 gennaio 2024 recante tempo per tempo vigente e allegata all’Avviso. Tali spese sono validamente rendicontabili fino al raggiungimento di una saturazione massima del 60% tempo lavorabile su base annua (espresso in “ore uomo”) per ciascuna unità di personale impiegata nelle attività di progetto. Il tempo massimo lavorabile su base annua viene convenzionalmente assunto pari a 1720 “ore uomo”, fatta salva la possibilità per il destinatario delle agevolazioni di applicare un numero di ore più ridotto laddove espressamente previsto dal CCNL applicabile al singolo componente del Soggetto proponente.

II. Costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il

progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati.

III. Costi relativi agli immobili e ai terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati.

IV. Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto.

V. Costi per servizi di consulenza, compresi i costi di realizzazione di attività di comunicazione e disseminazione dei risultati della ricerca: attività di comunicazione esterna finalizzate a promuovere un’ampia diffusione dei risultati e prodotti progettuali presso i settori/gruppi target, nonché a sensibilizzare i potenziali utilizzatori e i diversi soggetti coinvolti nelle tematiche progettuali (incluso il grande pubblico), al fine di ampliare il coinvolgimento degli stessi e contribuire nel lungo periodo alla condivisione e alla replicabilità dei risultati. Tali costi si qualificano inderogabilmente quali “servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto” secondo quanto previsto dall’art. 25, comma 3, lett. d) del GBER. Il massimale per questa voce di costo è pari al 2% del totale dei costi diretti (I-IV).

VI. Spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto in misura forfettaria pari al 20% del totale degli altri costi ammissibili per il progetto di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale, entro i limiti previsti dall’art. 20 del Regolamento delegato (UE) n. 480/2014 e dall’art. 29 del Regolamento (UE) n. 1290/2013.

Si  rimanda al Bando per ulteriori specifiche.

Area di Cooperazione: 

Regione Siciliana

Partenariato:

si

Tipo di Finanziamento:

Contributo a fondo perduto

Risorse complessive:

126.141.452 euro

Link Bando:

Avviso: https://www.euroinfosicilia.it/download/pr-fesr-2021-2027-avviso-ripresa-sicilia-plus-ddg-2023-del-23-07-2025-approvazione-avviso/?wpdmdl=145084&refresh=68887dc6e89b21753775558

Programma: https://www.euroinfosicilia.it/pr-fesr-2021-2027-ripresa-sicilia-plus-ddg-2023-del-23-07-2025-5-s-approvazione-avviso-pubblico/

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